3 Recensioni su

L'uomo di neve

/ 20175.483 voti

Il voto sarebbe un 6.5 / 8 Ottobre 2018 in L'uomo di neve

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Discreto giallo tratto dall’omonimo romanzo di Jo Nesbo.
Harry Hole (Michael Fassbender) è un detective della polizia di Oslo con una dipendenza dall’alcol; per cercare di emergere dalle nebbie alcoliche, ha bisogno di un caso su cui lavorare. L’occasione arriva quando una sua collega, Katrine Bratt (Rebecca Ferguson), gli chiede aiuto per indagare su alcune donne scomparse. Il caso sarà molto più complicato di quello che sembra con rimandi a un caso del passato e con una buona dose di violenza ed efferatezza.
Buon intreccio tra alti e bassi; ma partire dal settimo romanzo per descrivere Harry Hole non è il massimo, infatti si capisce poco quale sia esattamente il suo rapporto con l’ex moglie Rakel (Charlotte Gainsbourg) e il figliastro. L’indagine scorre abbastanza bene anche se la svolta finale finisce per fare abbondonare l’altra strada seguita dove era coinvolto l’industriale Arve Stop (J.K. Simmons) e le eventuali conseguenze.
Non ho ancora letto i romanzi di Nesbo con protagonista Harry Hole e quindi non posso fare confronti tra libro e film.
Nel resto del cast da citare Val Kilmer nei panni dell’investigatore Gert Rafto (che indaga sul caso del passato), Chloe Sevigny nei panni di una vittima (e della sorella gemella) e infine James D’Arcy nei panni del marito di una delle vittime.

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Mah…. / 10 Marzo 2018 in L'uomo di neve

Secondo me l’hanno un po’ sopravvalutato, anche se noi utenti gli abbiamo la media giusta, credo.
Un mediocre thriller, ben diretto e ben recitato, ma troppo banale, fila liscio e piatto senza grandi aspettative.
Peccato.
5.

Meglio il libro? Me lo auguro / 13 Ottobre 2017 in L'uomo di neve

Non nego che avevo molte aspettative riguardo questo film perché non amo i thriller/horror accentrati su spiriti o simili (oggi sono praticamente tutti così…) e questo finalmente sembrava rispecchiare il genere che a me piace: la follia dell’uomo senza il soprannaturale.
Ma poi vedendo questo THE SNOWMAN la delusione c’è stata.
Non tanto per la trama che poteva anche essere buona, ma per la mancanza di informazioni e spiegazioni di tantissimi fatti che avvengono. Non posso credere che Jo Nesbø nel suo libro abbia tralasciato dei particolari che soprattutto nella visione di un film li vedi e non hai un motivo del perché…
Ti lascia una sensazione di incompiutezza.
Un vero peccato.
Ad maiora!

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