L'uomo del giorno dopo

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L'uomo del giorno dopo

2013. L'America è stata devastata da un conflitto nucleare. Un ex attore decide di distribuire la corrispondenza abbandonata prima della guerra. Il fatto di poter entrare in contatto con un brandello di normalità restituisce un po' di speranza alle persone, rinfocolando il desiderio di legalità. Si forma un gruppo di non violenti che inizia a opporsi a Bethlehem, un neonazista che si è imposto con la violenza.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Postman
Attori principali: Kevin CostnerKevin CostnerWill PattonWill PattonOlivia WilliamsOlivia WilliamsLarenz TateLarenz TateTom PettyTom PettyGiovanni Ribisi, James Russo, Daniel von Bargen, Scott Bairstow, Roberta Maxwell, Joe Santos, Ron McLarty, Peggy Lipton, Brian Anthony Wilson, Todd Allen, Rex Linn, Shawn Hatosy, Ryan Hurst, Charles Esten, Annie Costner, Ty O'Neal, Mary Stuart Masterson, Betty Moyer, Dylan Haggerty, Lily Costner, Kirk Fox, Korey Scott Pollard, Ellen Geer, Randle Mell, Jeffery Thomas Johnson, Jeff McGrail, Gregory Avellone, Elisa Daniel, Susan Brightbill, Tom Novak, George Wyner, Jenny Buchanan, Ann Manning, Brooke Becker, Eva Gayle Six, Joe Costner, Kathi Sheehan, Amy Jo Weinstein, Shiree Porter, Judy Herrera, Julie Andrews, Mary Stuart Masterson, Mostra tutti

Regia: Kevin CostnerKevin Costner
Sceneggiatura/Autore: Eric Roth, Brian Helgeland
Colonna sonora: James Newton Howard
Fotografia: Stephen F. Windon
Produttore: Steve Tisch, Kevin Costner, Jim Wilson
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Fantascienza
Durata: 177 minuti

Dove vedere in streaming L'uomo del giorno dopo

La solita americanata ma piacevole / 3 Marzo 2013 in L'uomo del giorno dopo

La solita storia all’americana dove i buoni si scontrano con i cattivi ed alla fine hanno la meglio anche con poco spargimento di sangue. Rimane comunque un film che nonostante la lunghezza, quasi tre ore, si lascia vedere piacevolmente.

31 Luglio 2012 in L'uomo del giorno dopo

Sarà che sono un fan del buon vecchio Costner, sarà che in qualche misura questo film mi ha ricordato la saga di Ken Shiro, sarà semplicemente che non ho mai capito l’accanimento con cui Hollywood si è scagliata contro Kevin Costner, portandolo in palma di mano una settimana e crocifiggendolo quella successiva (nessun riferimento e, tantomeno, confronto tra Costner e Gesù! ma i tempi di ascesa e discesa sono quasi esatti), ma a me questo The postman (non saprò mai se la traduzione italiana sia una genialata o una cretinata…) non è dispiaciuto.
E’ sicuramente meglio di Waterworld e, sebbene la sceneggiatura presenti qua e là qualche falla, l’insieme regge e, soprattutto, l’improbabile eroe che da gregario si ritrova leader di una nazione nuova si addice bene a Costner che non recita da oscar ma è godibile.
Non sarà mai al livello di Balla coi lupi e neppure di Open Range (la terza regia di Costner) ma funziona meglio di molti altri film post apocalittici (vedi Codice Genesi).
Sicuramente non meritava tutta l’infame critica che gli è piovuta addosso e che ha colpito il suo sfortunato protagonista, ma tanto si sa, Hollywood è così..un giorno sei un re il giorno dopo uno sguattero.

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