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Recensione su Looper - In fuga dal passato

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23 febbraio 2013

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ci sta questo Joe Whatever, in un’America futurista (2044), che di mestiere fa il looper. Ossia, la criminalità di 30 anni dopo manda i cadaveri indietro nel tempo con una macchina, altrettanto del tempo (anche se sembra un grosso tostapane) e i looper li ammazzano. Fino a che non gli compare davanti il se stesso di 30 anni dopo, che è Bruce Willis. Complicazioni, perché Bruce, o Joe2, vuole uccidere quello che crede sarà il tiranno del futuro (circa), Joe1 vuole uccidere Joe2 per riavere la sua vita, l’organizzazione dei looper vuole uccidere Joe, 1&2, perché non è che si possa fare tutta questa confusione. Finiscono a capire che il futuro tiranno è un bimbo che vive con la madre ‘bastanza gnocca in campagna, ed è supertelecinetico, e anche ‘nu poco stronzo. Insomma, ci sono da fare delle scelte, è un film sul libero arbitrio. Ma.
Ma non sono soddisfatto di essere andato al cinema. A parte la città del futuro, i grattacieli, i poveracci nell’America con disparità sociali sempre più macroscopiche, ma è tutto sfondo. A parte Bruce Willis che a un certo punto fa il supergaggio, e impugna due mitragliatori e ammazza da solo tutta l’organizzazione criminale. A parte Paul Dano che passa e muore.
Potevano puntare tutto sul fatto che finalmente qualcuno ammazza i bambini, ma Joe2 si ferma al primo, ed era pure quello sbagliato. Ma nessuno pensa ai bambini? BANG!
Le storie con le donne non hanno senso, c’è un inutile abbozzo di storia di Joe1 con una puttana, c’è Joe1 che si fotte la mamma del bimbo telecinetico, ma poteva benissimo non farsela e non cambiava nulla, e c’è Joe2 che la mena per un’ora con la sua tipa gnocca e cinese del futuro, ripetendo a nastro a Joe1 “lei ti salverà la vita”, ma poi ciao, nulla accade.
Poi: volendo essere un film sul libero arbitrio, si conclude esattamente come non dovrebbe. Perché mai quello non dovrebbe diventare supertiranno? Non è così che si cambia il futuro :/ per cui rassegniamoci al tiranno. I due Joe hanno un collegamento mentale che è spiegato col culo, un sacco di cose in realtà sono spiegate col culo.
Infine, Joe1 è Giuseppe Gordon-Hewitt, truccato però in maniera da sembrare un sosia di se stesso. Tanto che ricordo benissimo di aver pensato che toh, oramai li prendono tutti uguali, prendono i sosia di Giuseppe per non pagare il cachet a Giuseppe. E invece alla fine ho scoperto che era Giuseppe :/
Insomma, sì ok, cerchiamo di fare la cosa giusta, ma io quando voglio al cinema vado di più. O il contrario, è uguale.

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