Recensione su Lo chiamavano Jeeg Robot

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Senza pietà. / 26 Aprile 2016 in Lo chiamavano Jeeg Robot

In Italia si possono fare film sui “supereroi”.
Non quelli convenzionali, non quelli “fighi” come a Hollywood, non quelli col budget multimilionario che per far cadere una palazzina prima ce la compriamo, poi la bombardiamo, poi la rifacciamo al computer che tanto viene comunque meglio.
Questo film ha tra i suoi pregi quello più grande di sapere benissimo di essere un film italiano e di trarre da questo la sua forza. La storia si svolge a Roma, e i protagonisti sono persone dotate di spiccata personalità (soprattutto i cattivi) che sanno bene dove si trovano e chi sono.
La realtà che li circonda è quella del loro quartiere, della borgata romana, non c’è il mondo intero da salvare, non c’è una minaccia incomprensibile che giunge da chissà dove: c’è Roma e c’è la sua vita, e i protagonisti ci si muovono dentro dominandola.
Tenendo presente questo va capito che chi si aspetta un film supereroistico nel vero senso del termine resterà deluso, poiché questo Jeeg è un film con un super-umano, ma si discosta fin troppo dall’idea che ci siamo fatti nel tempo di cosa questo genere debba rappresentare…e per fortuna!
Ci sono le piccolezze che possono far storcere il naso, come il fatto che il film trasudi comunque la sua italianità da tutte le parti; decidendo per una recitazione in romanesco si è fatta della debolezza una forza e per tutti quegli accorgimenti che ci sembreranno comunque fin troppo italici, bisogna vedere comunque come quest’opera sia tanto di diverso rispetto a quanto siamo abituati, purtroppo, a vedere.
Le scene con contrappunto musicale sono le parti migliori dell’intero film, e la scelta di canzoni della cultura nostrana avvicina l’opera allo spettatore, sia che a questo piaccia il genere musicale proposto sia che non sappia nulla riguardo a quelle musiche. Il fatto che poi siano giustificate diegeticamente ogni volta è gasante abbestia.
Cattivo con le palle e con carisma che potrebbe reggere da solo tutto il film; Ilenia qualcosa che, uscita dal GF di diversi anni fa non gli dai un euro e invece ti tira fuori una performance da paura…che dire di più?
Niente.

Consigliato a: Chi è stanco del solito cinema italiano e vuole prendersi una bella boccata d’aria fresca.

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