Recensione su Piccolo Cesare

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omosessualità latente di un gangster in erba / 5 Febbraio 2013 in Piccolo Cesare

Una citazione alla pellicola la potete benissimo trovare in “Sleepers” con GASSMAN e DE NIRO, dove uno dei personaggi secondari (un afro-americano grande e grosso) si chiama proprio Little Caesar.
Andiamo con ordine.
La pellicola in questione è del 1930 e è diretta da M. LeRoy, forse ve lo ricordate per Quo Vadis?. No non è una domanda, il punto interrogativo fa parte del titolo del film.
Dicevo, Little Caesar. Il film tratta di un italo-americano chiamato Cesare Rico Bandello, nome poco elaborato, un gangster da strapazzo detto “piccolo Cesare” poiché la sua stazza non è come quella di Stallone. E’ piccolo ma cattivo come pochi.
Ritorna quindi la figura dell’italiano piccoletto, assetato di sangue e di potere, diffidente, misogino, machiavellico e chi più ne ha più ne metta. Tra l’altro, la misoginia del protagonista può essere interpretata come omosessualità latente.
Il suo punto di vista è contrapponibile a quello del migliore amico, fido assistente nonché spalla : Joe Massara altro delinquentello da strapazzo pieno di vizi, uno in particolare le donne.
Sicuramente meno arrogante ma tanto arrivista quanto Rico infatti entrambi vogliono… indovinate un po’… scalare i vertici del mondo del crimine, avvicinarsi al lato oscuro del potere, entrare nella stanza dei bottoni e premerli (citando Don Vito Corleone). Avete notato come le trame dei film proposti siano molto simili fra loro? Non a caso questo, Scarface e Nemico Pubblico sono le colonne portanti del genere.
In ogni caso fra i due c’è una strana amicizia, un rapporto ambiguo (ritorna l’omosessualità ?). Il punto è che Massara non vuole fare il gangster, vuole si il successo, la fama, il denaro ma non in quel modo. A differenza di Rico (intanto i due arrivano al vertice del potere in meno di 70 minuti di film xD) egli vuole un mondo fatto di nastrini e belle ragazze. Sogna di fare il ballerino.
Una specie di Billy Ballo ante litteram.
Vi ricordate quando vi ho detto che aveva un piccolo grande vizio, cioè le donne ? Ecco, le donne anzi la donna porterà alla distruzione del duetto.
Oddio, diciamo alla fine di uno…

DonMax

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