Recensione su L'esercito delle 12 scimmie

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il voto sarebbe un 7.5 / 23 Aprile 2020 in L'esercito delle 12 scimmie

Rivisto dopo tanti anni, l’ideale per risollevare il morale in tempi di Covid-19 🙂
In un futuro non troppo distante il 99% dell’umanità è stato sterminato da un virus letale; i sopravvissuti sono costretti a vivere nel sottosuolo. Un detenuto, James Cole (Bruce Willis), come altri è obbligato a salire in superficie con una speciale tuta per raccogliere campioni. Cole viene notato per le sue capacità osservative e viene scelto per essere spedito nel passato per raccogliere prove riguardo alla responsabilità della catastrofe. Ma per un errore viene mandato nel 1990 invece del 1996 (anno in cui è
scoppiata l’epidemia), viene subito arrestato e mandato in un ospedale psichiatrico sotto la supervisione della dottoressa Railly
(Madeleine Stowe). Lì conosce un altro pazzo, Jeffrey Goines (Brad Pitt), con cui stringe un certo legame.
Film pregevole per ritmo, visione e recitazione (Pitt si esprime al meglio come pazzo); qualche solita complicazione legata ai
viaggi nel tempo. Inoltre per un attimo si hanno alcuni dubbi su Cole e la sua veridicità della storia.
Nel resto del cast da citare Christopher Plummer, importante virologo e padre di Jeffrey, David Morse uno degli scienziati di Plummer.

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