Recensione su Il responsabile delle risorse umane

/ 20107.029 voti

22 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film che non ricordo. Infatti non me lo ricordo, però era bello, ci ho mandato mia madre che era contenta assai. Notare come mia madre sia assurta ormai a metro di giudizio. Un… responsabile delle risorse ecc parte da Israele, da dove deve riportare alla sua famiglia la bara con il corpo di una operaia morta in un attentato. Ha dei problemi in famiglia, e ha dei problemi persino a trovare la famiglia della bara. Ehm, dell’operaia. Della bara operaia. Accompagnato da un giornalista che vuole fare lo scoop e da una buffa ambasciatrice israeliana su di un furgoncino scassato, trova prima il figlio ribelle della donna. E la comitiva parte attraverso i campi della campagna rumena in cerca della madre. É scontato ma è fatto bene, tutto sarà un’occasione per riflettere su se stessi, sui ricordi, sui propri rapporti con le persone vicine e lontane. Ultimo pezzo del viaggio a bordo di un carro armato sovietico che trovano in un bunker mezzo in disuso, alla garibaldina!.
Il film è tratto da un romanzo di Yehoshua, il regista è quello del Giardino dei limoni, che è uno di quei film che si son visti o se si guarda tutto un certo genere di cinema, come me, oppure se si recita la parte di quelli impegnati che guardano film impegnati sulla situazione israelo-palestinese.
Qui il tono greve è sostituito da quello della commedia di viaggio formativo, con la conclusione che non si resta mai con nulla da vedere e imparare, nemmeno per un responsabile delle risorse ecc.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext