Recensione su Le miserie del Signor Travet

/ 19456.86 voti

Felice rielaborazione di un canovaccio teatrale / 28 Febbraio 2016 in Le miserie del Signor Travet

(Sei stelline e mezza)

Stando alle cronache, Le miserie del Signor Travet è stato il primo film ad essere trasmesso dalla Rai: la scelta non stupisce, vista la congerie di elementi in grado di incontrare con relativa facilità i favori del pubblico, come il tono “popolare” del racconto, la gustosa ricostruzione che ripropone con dovizia di particolari ambienti domestici e pubblici della Torino di inizio Novecento, un andamento narrativo che rispetta -compreso il metafinale- il ritmo della commedia teatrale (non a caso, è tratto da una messinscena del piemontese Vittorio Bersezio).

Equivoci, segreti, travisamenti, personaggi miti e altri quasi diabolici nella loro miserevole grettezza, soluzioni picaresche a problemi pratici: Soldati miscela con mano capace gli ingredienti offerti dal canovaccio teatrale, avvalendosi di un gruppo di attori decisamente azzeccato, a partire da Carlo Campanini, al suo primo ruolo da protagonista dopo più di venti lungometraggi, proseguendo con Gino Cervi, Vera Carmi e Alberto Sordi.

Gradevole.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext