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Le follie dell'imperatore

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Le follie dell'imperatore
Le follie dell'imperatore

Il giovane e arrogante imperatore Kuzco viene trasformato per errore in un lama da Yzma, la sua anziana consigliera fresca di licenziamento, decisa a vendicarsi e usurpare il trono con l'aiuto di Kronk, il suo aiutante tutto muscoli e niente cervello. Essendosi perso nella giungla, Kuzco sarà costretto a ricorrere all'aiuto del buon contadino Pacha per ritornare a casa.
Lúthien ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Emperor's New Groove
Attori principali: David SpadeJohn GoodmanEartha KittPatrick WarburtonWendie MalickKellyann Kelso, Eli Russell Linnetz, Stephen J. Anderson, Bob Bergen, Patti Deutsch, John Fiedler, Sherry Lynn, Mickie McGowan
Regia: Mark Dindal
Sceneggiatura/Autore: David Reynolds
Colonna sonora: John Debney
Fotografia: Thomas Baker
Produttore: Randy Fullmer, Don Hahn
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Famiglia, Animazione
Durata: 78 minuti

Divertente! / 11 Settembre 2017 in Le follie dell'imperatore

Fra tutti i lungometraggi Disney prodotti da Il Re Leone in poi, credo che questo sia quello che, finora, mi è piaciuto di più (nota: in questo momento, mi mancano ancora Lilo & Stitch, Koda, I Robinson e Oceania).
Character design, ritmo narrativo, ironia, perfino l’inevitabile messaggio edificante veicolato: tutto mi è parso ben calibrato e mi sono fatta delle belle e sane risate.

Mi stupisce apprendere che la versione definitiva del film derivi da un tagliuzzamento e una rivoluzione di un progetto precedente, molto più ambizioso, ispirato alla mitologia inca.
Qui, a differenza di quanto accade nel contemporaneo El Dorado della Dreamworks, ambientato analogamente, il contesto geografico e antropologico è poco più di un pretesto per imbastire una storia che, grazie a numerosi e divertenti dettagli anacronistici, estrae elementi tipici delle culture precolombiane per mischiarli ad altri appartenenti alla società contemporanea e creare un mondo fuori dal mondo (appunto) e dal tempo.

Molto buono il lavoro di doppiaggio italiano (Luca Bizzarri/Kuzco a parte, davvero troppo riconoscibile e, perciò, “sfasato”, alieno al film). Anna Marchesini/Izma è davvero divertente.

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8 Gennaio 2013 in Le follie dell'imperatore

Simpatico. Un po’ diverso dal solito cartone Disney, più demenziale ma anche molto molto sarcastico, ci sono battute qua e là fantastiche.

Divertente per tutti, per me è da dimenticare. / 13 Agosto 2012 in Le follie dell'imperatore

Lo so lo so, andrò controcorrente all’opinione pubblica ed universale su questo film d’animazione targato disney, ma poco m’importa della valanga di critiche che potenzialmente riceverei da tutti gli utenti di questo sito. Preferisco esporre, con coraggio, la mia tesi e se vi piace o meno poco m’importa, l’importante è potersi esprimere liberamente.

è bello questo film? Sicuramente sì, ma non per me e per chi ha una concezione diversa di “film disney”. Un film disney per me ha i canoni di capolavori come “La bella e la bestia”, “Gli aristogatti”,”La spada nella roccia” e così via, film che a distanza degli anni da cui sono usciti al cinema ancora oggi fanno la loro bella figura. In quei film si respirava un’essenza magica, un qualcosa che ti elevava dal suolo della realtà terrena e ti trasportava in un universo magico e surreale, attraverso la storia, le canzoni, il carisma dei personaggi. Speravo di riprovare la stessa magia con “le follie dell’imperatore” ma, ahimè, ho l’amaro in bocca, un brutto amaro!

Parto dal presupposto che il film dura quasi una mezz’ora: inizia con Kuzco, trasformato in lama, che si lamenta in una foresta piovosa e con lo stesso Kuzco (rappresentato da una voce fuori campo) che ci introduce in un lungo flashback di quasi trenta minuti di film. Quello che vorrei dire io è “che senso logico ha?” Non sarebbe stato meglio far partire il film direttamente dall’inizio? Invece no: mi devo sorbire un lungo flashback che mi porta via 35 minuti di film e che mi fa venire letteralmente il latte alle ginocchia. Si amici miei, il film mi ha annoiato un pò. Per carità, non voglio rinnegare la “vis comica” contenutavi, ma a me non ha fatto ridere. Sarà che io rido,piango, mi arrabbio e cos’ via quando un film mi rapisce davvero e divento un tutt’uno con esso. Invece questo film sembrava negarmi il suo abbraccio anzì, sembrava che agitasse le mani in modo sdegnoso per dire “sparisci sparisci! Non voglio persone che non sanno ridere con me!” Ma cosa c’è da ridere sincerametnte? Alcune battute sono pure simpatiche e piacevoli, ma altre sono veramente degne di comici di serie z, di comici che si esibiscono in squallidi locali puzzolenti di alcool, frequentati da assidui fumatori di tabacco sui cinquant’anni e con suonatori di jazz che non sanno manco toccare un tasto del sassofono.

“Allora, ci sei?” “No, sono al bar!”

Per un attimo ho pensato che “i soliti idioti” fossero più spassosi di Kuzco e compagnia bella!” Lo stesso discorso per le gag varie: alcune divertenti (Kronk, l’assistente dell’antagonista di turno, Yzma, che rimescola due volte la pozione da dare a Kuzco), altre veramente inutili e superflue( “a cosa serve una seconda leva?”)

Concludo con la nota veramente dolente: il doppiaggio in Italiano, un qualcosa di inascoltabile e pessimo. Luca e Paolo mi sono molto simpatici, ma per favore non fategli più doppiare cartoni animati! Le loro voci sono veramente assonanti e sembra di sentire una ninna nanna. Forse Yzma è la migliore tra i peggiori, ma ciò non salva questo cartone…

Voto? Su una scala di 10 stelle ne metto quattro. Forse perchè in fondo non mi sento di giudicarlo come un pessimo cartone, forse perchè alla maggior parte di voi piace e non ho alcuna intenzione di rendere universale questo mio duro giudizio, ma solo di dare un giudizio soggettivo su un film che non ha colpito tanto il mio cuore. Spero solo di non prendermi le vostre inimicizie e di poter magari confrontarmi con qualcun’altro e la cui opinione rispetterò, come è giusto che sia. 🙂

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