?>Recensione | The Fountain - L'albero della vita | Senza titolo

Recensione su The Fountain - L'albero della vita

/ 20066.3162 voti

23 febbraio 2014

Vogliamo definirlo il peggior film di Aronofsky? ..bè, mi sembra il minimo.
E non mi stupisce affatto che sia stato un flop anche al botteghino.

Dopo la depravata bellezza di Requiem for a dream, il regista statunitense torna al cinema con un film scritto e diretto da lui stesso.
Un prodotto onirico, surreale, dai toni biblici e pagani.
Un’opera confusionaria, inconcludente, o semplicemente troppo difficile da capire ai più (il mio è un cervello nella media, con una cultura medio-bassa).

Per più di mezzo film è incomprensibile dove si voglia andare a parare. Si continua a mostrarci questo Hugh Jackman versione oracolo/guru immerso in una dimensione mistica, magnifica a vedersi, ma del tutto enigmatica ed indefinita.

L’alternanza fra realtà, congetture mentali e trasposizioni letterarie è insostenibile e il bipolarismo vita-morte non ha basi su cui svilupparsi (chi era con me ha iniziato a russare dopo mezzo film), perciò è costretta a tingersi d’incomprensibilità.

Per non parlare dell’esasperazione della tragedia coniugale in cui affogano i due protagonisti. Di una drammaticità esistenziale, spicciola e troppo ostentata per i miei gusti (poco) raffinati.
E poi un Jackman piagnone non s’è mai visto..

Anche hli effetti speciali sono eccessivi e spesso fastidiosi. La luce è accecante, il giallo della consapevolezza onnipresente.
E la trama stride, non essendo affatto omogenea nei suoi continui salti temporali.

Il genio creativo e visionario di Aronofsky è impresso nell’immagine, più che nella sceneggiatura. Ed è l’unica cosa che salverei, oltre l’incantevole e tormentata colonna sonora di Clint Mansell, che come al solito sembra dare il meglio di sé.

Insomma, io non c’ho capito un ca**o, ma sono sicura che The Fountain sia uno di quei film che divide il pubblico a metà.
O si urla al capolavoro o si finisce per pisciarci sopra, come ho fatto io.

2 commenti

  1. mat91 / 23 febbraio 2014

    “Vogliamo definirlo il peggior film di Aronofsky?”

    Aspetta il prossimo “Noah” con Russell Crowe… 😉

  2. Ilcinemasecondome / 23 febbraio 2014

    Ma sai che invece mi ispira fiducia? Speriamo bene!

Lascia un commento

jfb_p_buttontext