Recensione su The Fountain - L'albero della vita

/ 20066.3167 voti

13 Gennaio 2014

Dopo due film di successo, Pi Greco e Requiem for a dream, che lo hanno fatto assurgere in breve tempo a regista cult, Aronofsky si inerpica e si intestardisce su un progetto più grande di lui, originale ma pretenzioso nella sua ambizione di voler metaforizzare il tema trascendente dell’immortalità.
Ne esce fuori un saggio di botanica astronomica febbricitante e, a tratti, ridondante.
La storia del film è travagliata: un progetto che è stato prodotto solo dopo diversi anni, la scelta dell’attore principale che è mutata varie volte, virando infine su un Jackman che fornisce un’interpretazione abbastanza piatta e cerebrale di tre ruoli completamente diversi.
Originale il soggetto, ma non il modo in cui è sviluppato: troppi dejavu, alcuni assai palesi (Memento, Il signore degli anelli), oltre a un continuo rimando al 2001 di Kubrick, nel tentativo di cercare una metafora galattica dell’esistenza.
6 di stima ad Aronosfky per il coraggio, ma probabilmente non era da sufficienza.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext