Recensione su La zona morta

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Emozionante / 13 Luglio 2020 in La zona morta

Finalmente un film che rende giustizia a un libro di Stephen King!
La trama si svolge in maniera molto lineare, gli eventi si susseguono ma non si accavallano, ogni situazione ha un inizio uno svolgimento e una fine, per poi passare a una nuovo evento, il che rende facile seguire tutta la storia.
Non ci sono cali di tensione nonostante sia un film abbastanza lento.
La storia è molto fedele a quella del libro anche se ci sono delle piccole differenze, soprattutto nel finale (più enfatizzato nel film), ma non per questo meno bello, anzi.
Particolare menzione merita Christopher Walken, superlativo in questa sua interpretazione.

5 commenti

  1. Stefania / 13 Luglio 2020

    Tra gli adattamenti king-iani meglio riusciti (che ho visto/letto), oltre a questo di Cronenberg, mi permetto di includere anche:
    Misery non deve morire (Misery) https://www.nientepopcorn.it/film/misery/
    L’ultima eclissi (Dolores Claiborne) https://www.nientepopcorn.it/film/dolores-claiborne/
    Stand By Me (Il corpo) https://www.nientepopcorn.it/film/stand-by-me/
    Le ali della libertà (Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank) https://www.nientepopcorn.it/film/the-shawshank-redemption/
    E, con i suoi limiti, anche la miniserie
    22.11.63 https://www.nientepopcorn.it/serie-tv/22-11-63/
    Ti è già capitato di vederli?

    P.s.: Shining a me piace sia come romanzo che come film 🙂

    • elesimoz / 17 Luglio 2020

      Ho visto e letto solo Stand by me e 22.11.63, e li ho apprezzati entrambi.
      Devo dire però che per i miei gusti La zona morta (film) li supera entrambi.

      • elesimoz / 17 Luglio 2020

        P.S. di Shinig ho visto solo il film e mi è piaciuto, ma non ho letto il libro. Da quello che ho letto pare che siano molto diversi fra loro.

        • Stefania / 17 Luglio 2020

          Sì, ci sono non banali differenze. Ma, forse, proprio per questo, li ho apprezzati entrambi, come due cose separate.

  2. Stefano Tedesco / 15 Luglio 2020

    Cronenberg è riuscito nell’impresa di dare quella oscura malinconia che King diede al suo personaggio. Sono d’accordissimo con voi?

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