Recensione su La vita è bella

/ 19978.41540 voti

Film assolutamente meraviglioso e incredibilmente poetico. / 9 Marzo 2012 in La vita è bella

Ho visto il film decine di volte, e ogni volta rimango come una scema a guardare i titoli di coda con il groppo in gola e le lacrime agli occhi. Questo per dire che “La vita è bella” è una rivisitazione dell’olocausto assolutamente non in chiave tragicomica, ma ancora più drammatica degli altri film che lo hanno trattato, tranne credo Schindler’s List. Gli espedienti e le bugie che il padre di Giosuè si inventa non solo per salvare la vita al bimbo, ma anche per non fargli percepire la realtà, sono solo apparentemente comici: nascono invece dalla profonda coscienza della drammaticità dell’esperienza e da un totale e incondizionato amore verso il figlio e la moglie (per la quale rischia la vita sua e di Giosuè gridando al microfono “Buongiorno principessa”). Ci sono numerose scene in cui si avverte forte il pericolo che il bambino sia scoperto, e di certo non sono comiche… Non capisco quelli che denigrano questo film negandone il carattere drammatico e affermando che Benigni abbia solo sfruttato l’olocausto per fare un film che facesse incassi: per me ha fatto semplicemente un film geniale, poetico e insieme terribilmente drammatico. Credo che i film vadano giudicati a prescindere dalle opinioni personali sui protagonisti, soprattutto se sono capolavori come questo…Infatti, per me resta uno dei migliori film mai prodotti nonostante pensi che Nicoletta Braschi sia una pessima attrice, come ha dimostrato anche in questo film.
Un film da 10 stelle, tante lacrime e la voglia di vederlo, vederlo e rivederlo ancora, sempre.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext