Recensione su La prima notte di quiete

/ 19727.542 voti

43 anni sono tanti / 23 Luglio 2015 in La prima notte di quiete

Visto a 43 anni dalla prima uscita si notano tante cose che magari a quel tempo sarebbero sfuggite. Il professore fuma dappertutto, anche in classe, e pure gli studenti. Oggi nel 2015 fortunatamente è inconcepibile, ma immagino che vi siano ancora degli spazi, per modo di dire, ancora non legalizzati.
Nel film c’è un’aria autodistruttiva fin dall’inizio, sembra che non si possa fare a meno di fumare sigarette, assumere sostanze o giocare d’azzardo, bisogna necessariamente trasgredire, a tutti icosti. Forse c’è pure una forma di pubblicità occulta per determinate marche di sigarette.
Un clima di autodistruzione permea in misura crescente il finale, il film è relativamente pesante e il fatto che debba finire necessariamente male è quasi scontato.
Troppo ovvio appare il finale quando si vede il professore che guida senza rispettare i semafori.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext