La nostra vita

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La nostra vita

Claudio è un giovane imprenditore edile, operaio a sua volta, che resta improvvisamente vedovo, con tre bambini a carico. Sconvolto dal dolore, vi reagisce aggrappandosi all'ossessione del benessere economico.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: La nostra vita
Attori principali: Elio GermanoIsabella RagoneseRaoul BovaStefania MontorsiLuca ZingarettiGiorgio Colangeli, Alina Berzunțeanu, Marius Ignat, Awa Ly, Emiliano Campagnola, Damiano De Laurentis, Guglielmo Luca Giannetti, Beatrice Mantegazza, Federico Luchetti, Pietro Catarinozzi, Yuri Antonosante, Giovanni Turco
Regia: Daniele Luchetti
Sceneggiatura/Autore: Daniele Luchetti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli
Produzione: Italia
Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti

8 Ottobre 2012 in La nostra vita

Dramma familiare in cui un padre si ritrova solo con tre figli maschi e un amore che muore proprio per “causa” dell’ultimo parto. Si deve rimboccare le maniche senza mai dimenticarla. Diverse situazioni lo vedono coinvolto in problemi soprattutto finanziari.
Si risolve tutto alla fine.
Lui è veramente bravo ma alla fine una storia non molto originale con un lieto fine. Niente di che.
Si poteva e si doveva fare di meglio….
Sufficiente…

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14 Agosto 2012 in La nostra vita

Che angoscia! Ma veramente tanta! Mi ha messo un’ansia, una paura…

Buono il film, molto bravi gli attori. / 23 Giugno 2011 in La nostra vita

Il film si vede bene ed è molto emozionante, quindi da consigliare. Ottimi gli attori da Germano ai singoli operai.

Bravo o trombone? / 8 Maggio 2011 in La nostra vita

Alla fine del film, ma ancora il giorno dopo, mi è difficile decidere se Elio Germano sia bravo o no, se i riconoscimenti che ha ottenuto per questa interpretazione siano stati meritati o abbagliati dalla recitazione tutta sopra le righe, tutta effetto, tutta urlata, caratteristica dell’attore e qui espressa al massimo.

A me in genere non piace questo tipo di attorialità sfrenata che, quando si manifesta in un interprete hollywoodiano definiamo a torto o a ragione “actor’s studio”, alla Al Pacino vecchia maniera (non che la “nuova maniera” sia variata di molto, comunque…). Così come non mi piace quella presa diretta (uno dei disastri del muccinismo…) biascicata, semiincomprensibile a chi non è nato alla Garbatella o a Tor di Quinto, di cui questo film abusa: però la maggior parte delle battute di Bova, Zingaretti, della Ragonese e perfino della romena e della senegalese le comprendiamo a sufficienza ma la metà di quelle di Germano si perdono in un alternarsi di forte-piano-forte che dovrebbe rappresentare la parlata reale. Infine, anche se così si sconfina nella soggettività spinta, il personaggio non è propriamente simpatico ed anche l’attore stesso, a esser sinceri…

Detto questo non si può negare che “La nostra vita” si appoggia interamente sulle spalle di Germano, in scena dalla prima all’ultima scena, ed è inimmaginabile con un altro volto, a conferma che l’uomo quanto meno ha personalità da vendere e riempie lo schermo (pure troppo…); insomma l’impressione è che Luchetti non sia riuscito, o forse non si sia dato la pena, di governare la performance del suo protagonista in un one-man show che rasenta l’autocompiacimento. Per contrasto tutto il resto appare sbiadito, i personaggi così come le presunte analisi delle problematiche sia sociali (su temi mica da poco come il lavoro nero, l’immigrazione, la speculazione edilizia) che psicologiche.
Bravo o trombone che sia, (vedremo in futuro…) l’attore si è comunque divorato il film!

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30 Gennaio 2011 in La nostra vita

Storia molto toccante, ma -dal punto di vista narrativo- il film mi è parso poco riuscito.
Bravi gli attori (perfino Bova è credibile), anche se Germano (pur molto bravo) esagera.

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