La mossa del pinguino

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La mossa del pinguino

Un paio di lavoratori precari, un vigile in pensione appassionato di bocce ed uno strozzino con la passione per le boccette sono i membri di un'improvvisata squadra di curling che intende presentarsi alle qualificazioni per le Olimpiadi invernali di Torino 2006.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: La mossa del pinguino
Attori principali: Edoardo LeoRicky MemphisEnnio FantastichiniAntonello FassariFrancesca InaudiSergio Fiorentini, Damiano De Laurentis, Vittorio Emanuele Propizio, Ed Hendrik, Alessia Amendola, Elisa Di Eusanio, Enrico Di Troia, Stefano Fresi, Antonello Morroni, Pietro Naglieri, Rita Savagnone, Barbara Scoppa
Regia: Claudio Amendola
Sceneggiatura/Autore: Claudio Amendola, Edoardo Leo, Michele Alberico, Giulio Di Martino
Produzione: Italia
Genere: Commedia, Sport

Il voto sarebbe un 6.5 / 28 Dicembre 2017 in La mossa del pinguino

Discreta commedia italiana, prima regia di Claudio Amendola.
Bruno (Edoardo Leo) e Salvatore (Ricky Memphis) sono due amici che lavorano per una ditta di pulizie. Bruno è sposato con Eva (Francesca Inaudi) ed ha un figlio; a tratti è ancora un bambinone con qualche idea fantasiosa (per non dire peggio). Scopre il curling, vedendolo per televisione, e sogna di partecipare alle Olimpiadi di Torino; riesce a convincere Salvatore ma dovranno trovare altri due membri per formare la squadra. Ma non sarà così facile e il suo sogno rischia di distruggere il suo matrimonio.
Film carino e abbastanza simpatico, anche se pensavo potesse essere un pò più divertente; da una parte si sogna insieme a Bruno, uno sport poco conosciuto in cui in Italia, ci saranno poche squadre e quindi si culla l’illusione che, con un po’ di allenamento, si possa raggiungere l’obiettivo. D’altra parte c’è la realtà costituita da Eva e figlio, entrambi trascurati da Bruno (ma non solo) per dedicarsi al suo “hobby”.
Nel resto del cast da citare Ennio Fantastichini e Antonello Fassari che sono gli altri due membri della squadra di curling, che come sport è un qualcosa di più che bocce su ghiaccio.

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booh / 5 Maggio 2015 in La mossa del pinguino

booh

La mossa del pinguino: buona la prima / 21 Febbraio 2015 in La mossa del pinguino

Sufficienza piena e di incoraggiamento a Claudio Amendola passato dietro la macchina da presa con una commedia simpatica, gradevole e foriera di alcune riflessioni non banali dai risvolti drammatici.
Pur ingenuo nell’approccio e fortemente debitore delle atmosfere “semplificatrici” da fiction italiota, La mossa del pinguino è un film che richiama gli ensemble ben assortiti delle più note commedie all’italiana degli anni Sessanta, da I soliti ignoti a Operazione San Gennaro, non mancando di accostarsi anche a pellicole internazionali più recenti, come Machan di Uberto Pasolini e Full Monty di Peter Cattaneo.

Avvalendosi di un buon cast particolarmente divertito ed affiatato (Fantastichini e Fassari sono ben più che mestieranti di lusso), il film di Amendola racconta una vicenda (pare ispirata ad un fatto vero) vagamente surreale, tirando in ballo questioni socialmente complesse, come il precariato lavorativo, l’assistenza alle famiglie e, a livello più personale, il desiderio di sentirsi realizzati a livello professionale ed umano.

Ho trovato un po’ eccessiva l’assoluta romanità dei dialoghi (il sonoro in presa diretta non aiuta ad afferrare tutti i biascichii caratteristici del pur bravo Ricky Memphis, per esempio), ma -per contrasto- mi è parsa efficace benché un po’ stereotipata la rappresentazione della quotidianità di una certa periferia capitolina.

Curiosità: tra i comprimari del cast, compaiono due grandi doppiatori italiani. Si tratta del compianto Sergio Fiorentini, nel ruolo del padre di Memphis, e di Rita Savagnone in quello della direttrice del museo.

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Leggero, simpatico e divertente. / 11 Marzo 2014 in La mossa del pinguino

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Lo consiglio. Sono andato a vederlo al cinema e ne sono rimasto soddisfatto, anche se sapevo (guardando il trailer) che si trattava di un film semplice e genuino. Promosso Amendola alla regia, promossi gli attori; Edoardo Leo è inevitabilmente l’attore del momento e direi che lo merita pure. La sorpresa è (almeno per me) Francesca Inaudi, veramente straordinaria.

E’ la storia di un Peter Pan che non vuole assumersi le proprie responsabilità di uomo perchè troppo impegnato a sognare. Qualsiasi svago per lui rappresenta una possibilità di evasione. L’ho trovato molto carino perchè in alcune scene ci sono dialoghi che prendono, che fanno riflettere, che emozionano. Insomma, perdete quest’oretta e mezza e non ve ne pentirete 🙂

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