Recensione su La migliore offerta

/ 20137.7610 voti

Welcome back, Giuseppe / 11 gennaio 2013 in La migliore offerta

Film scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, vincitore dell’Oscar per il miglior film straniero nel 1990 (“Mediterraneo”) e reduce dal colossale flop di “Baarìa” (troppi soldi investiti, aspettative, attori, pubblicità, troppa Sicilia), è una pellicola molto intensa e ben fatta che riesce a rendere appassionante un tema come l’antiquariato (!), cosa possibile normalmente solo dopo aver bevuto un litro di peyote. Il film sia dal punto di vista narrativo che registico è basato sui contrasti e le antitesi: vecchio / giovane, interno / esterno, nuovo / antico e grazie alle scelte stilistiche e alle scenografie molto azzeccate l’effetto è ottimo. Per quanto riguarda gli attori il protagonista è Geoffrey Rush (Oscar nel 1997 come Miglior Attore per “Shine” e altre 3 Nomination, verrà ricordato dal grande pubblico per il pirata Barbossa di “Pirati dei Caraibi”, a voi le conclusioni…) che interpreta l’antiquario con piccoli tic e manie dando ad ogni gesto ed espressione la giusta profondità e importanza. Al suo fianco Sylvia Hoeks, attrice olandese conosciuta in patria ma esordiente per noi, molto dolce e allo stesso tempo determinata come il ruolo richiede; ruoli di contorno per Jim Sturgess (ma solo a me il musical con le canzoni dei Beatles “Across the Universe” è piaciuto?) e la vecchia e incanutita volpe Donald Sutherland. Di alto livello la fotografia di Fabio Zamarion e ottime come sempre le musiche del grande Ennio Morricone, semplicemente una garanzia. Film che andranno a vedere probabilmente in pochi ma che merita.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext