Recensione su La mafia uccide solo d'estate

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8 Febbraio 2014

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Arturo è un bimbetto di Palermo, le tappe fondamentali della cui vita sono puntinisticamente costellate da episodi del braccio di ferro tra mafia e forze dell’ordine, ‘80-’90. Cresce così, tra un magistrato che gli esplode subito dopo che lui gli ha confidato quale bimba gli piace, un poliziotto che lo inizia alla pasticceria siciliana (e viene sparato, peu après). Nel frattempo sta bimbetta cresce, e lui si innamora tanto, e compie la sua parabola dalla sua buffa e vampiresca idolatria per Andreotti al crescere e rendersi conto, con la maturità, della cappa di immobilismo e sangue e omertà che paralizzano la città. La buona notizia è che alla fine con Flora (la ex bimbetta) si puccia il biscotto.
Pif si spadella a fare cinema, con un personaggio con cui è facile empatizzare e un registro che subisce non troppe variazioni dal suo modo di fare televisione. C’è una forte componente autobiografica, che rende la storia assai “sentita”, e probabilmente da far vedere nelle scuole molto più di tanta altra roba che viene passata. Perché efficace nel mostrare, nell’alternanza tra storie di vita personale e Storia maiuscola, con precisione a volte di cronaca e inserti di filmati d’epoca, quella che era una vera guerra sotterranea. Nonché un processo di presa di coscienza: del singolo, che è anche dapprincipio un bimbo, e poi della città, la possibilità di raggiungere la consapevolezza, e la voglia di reagire, a una situazione sociale tanto terribile quanto sembra immutabile. La fatica estenuata di tante persone che ci hanno convissuto per anni. Personalmente, ho da ridire invece sulla mancanza di evoluzione del registro stilistico, ancora questa ca**o di voce off, si evolverà prima o poi, non è che puoi fare per sempre tutto così; e sul finale didascalico in cui lui si fotte la bella e fanno un bimbo bello e gli insegnano cose belle e che la mafia è brutta mentre ora invece il cielo è sereno. E bello.
Sì ok. Ma non t’allargare :/

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