Recensione su La La Land

/ 20167.8485 voti

. / 30 gennaio 2017 in La La Land

L’amore per il cinema che c’è dentro La La Land è visibile fin dalla briosa scena d’apertura, che dice già tutto del film. Perizia tecnica di un giovanissimo regista, ritmo, colori e fotografia splendidi, costumi sgargianti e un grande storia emozionante, ricca di omaggi ai classici. La La Land è la semplice favola di tue tipi che nell’innamorarsi l’uno dell’altra scoprono, spronandosi a vicenda, i propri sogni e le proprie capacità. In due ore mai noiose, puntellate da canzoni mai irritanti (e non amo i musical), seguiamo qualche anno nella vita di Mia e Sebastian, interpretati da Emma Stone e Ryan Gosling, una più perfetto dell’altro. Lei, con gli occhi grandi e l’aria tenera è la perfetta casting choice e dà davvero qualcosa di più al personaggio, lasciando leggere in viso ogni scintilla e insicurezza di un ruolo ben scritto; lui, manco a dirlo, è per l’ennesima volta una conferma di bravura paurosa, canta balla suona, presenza scenica e fascino da vendere per un attore che merita ogni lode. Non si può rimanere poi impassibili di fronte all’evoluzione naturale, spontanea, bella e realistica di un rapporto sentimentale tanto tenero e coinvolgente, fino ad un finale che – apice grandioso di tutta una trama che mai davvero perde colpi – mi ha sinceramente portata alla commozione per la sua bellezza pungente e la grazia della messa in scena. Tanto di cappello di fronte a opere d’arte così ispirate.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext