Kissing Jessica Stein

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Kissing Jessica Stein

New York: la giornalista Jessica Stein proviene da una famiglia ebrea molto tradizionale ed è alle prese con una vita sentimentale a dir poco disastrosa. Tutti sembrano aver trovato l'anima gemella, tranne lei. Un giorno risponde ad un'inserzione lasciata da una ragazza bisessuale nella rubrica dei cuori solitari; Jessica incontra, quindi, Helen, responsabile di una galleria d'arte. Inizialmente, Jessica si fa prendere dal panico e cerca di sfuggirle, ma poi decide di affrontare la situazione. Così le due diventano amiche e iniziano a frequentarsi. Ben presto, Jessica, spinta dalla curiosità, decide di imparare qualcosa da Helen...
stefania86 ha scritto questa trama

Titolo Originale: Kissing Jessica Stein
Attori principali: Jennifer WestfeldtJennifer WestfeldtHeather JuergensenHeather JuergensenTovah FeldshuhTovah FeldshuhScott CohenScott CohenJackie HoffmanJackie HoffmanJon Hamm, Ben Weber, Brian Stepanek, David Aaron Baker, Esther Wurmfeld, Hillel Friedman, Jennifer Carta, Idina Menzel, Vinny Vella, John Cariani, Kevin Sussman, Jim J. Bullock, Hayden Adams, Christopher Berger, Alysia Reiner, Carson Elrod, Michael Mastro, Tibor Feldman, Michael Showalter, Michael Ealy, Allen Fitzpatrick, Julie Lauren, Jimmy Palumbo, Ilana Levine, Naomi Scott, Mostra tutti

Regia: maschioCharles Herman-Wurmfeld
Sceneggiatura/Autore: Heather Juergensen, Jennifer Westfeldt
Colonna sonora: Marcelo Zarvos
Fotografia: Lawrence Sher
Costumi: Melissa Bruning
Produttore: Eden Wurmfeld, Brad Zions
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 97 minuti

Dove vedere in streaming Kissing Jessica Stein

Una gradevole e divertente commedia sentimentale dal ritmo spumeggiante e ricca di dialoghi arguti e briosi / 22 Luglio 2011 in Kissing Jessica Stein

Jessica Stein è una giornalista che ha il terrore di rimanere single a vita. Non che le manchino gli uomini che la corteggino, è solo che lei, nella scelta del partner, è troppo selettiva. E’ una di quelle donne che notano subito i difetti degli uomini. Perciò non riesce a trovare il compagno ideale. Un giorno, mentre è al lavoro, sfogliando un giornale, le capita di leggere la rubrica dedicata ai “cuori solitari”: tra i vari annunci di persone che cercano l’anima gemella, rimane particolarmente colpita da quello di una donna bisessuale, Helen Cooper, desiderosa di trovare una compagna. Incuriosita, oltre che delusa dal comportamento degli uomini, Jessica decide di rispondere al suddetto annuncio.
Helen è una gallerista che prende la vita di petto, anziché subirla come fa Jessica. Tanto è vivace e irruente la prima, quanto remissiva e incerta è la seconda. Ovvio, quindi, che il loro primo incontro sia all’insegna dell’imbarazzo; ma Jessica, superata l’indecisione iniziale, dovuta al fatto di provare un’esperienza per lei del tutto nuova, ben presto capisce che Helen è la donna della sua vita.
C’è solo un problema che ostacola la loro relazione: Jessica non si sente pronta per dirlo agli altri, soprattutto ai suoi genitori.
Bella commedia romantica (quasi) tutta al femminile, dal vago sapore alleniano (non a caso il film è ambientato a New York, la città prediletta dell’autore di “Io e Annie”), tratta da un testo teatrale, “Lipschtick”, scritto dalle due protagoniste, Heather Juergensen e Jennifer Westfeldt, che hanno curato anche l’adattamento cinematografico della pièce appena citata.
Il regista, Charles Herman-Wurmfeld, dirige con garbo e scioltezza una storia d’amore di cui sono protagoniste due donne dai caratteri diametralmente opposti che, forse proprio per questo, scoprono di essere irresistibilmente attratte l’una dall’altra: insicura e apprensiva Jessica, determinata e aggressiva Helen, il rapporto sentimentale che si instaura tra loro è raccontato con finezza, sensibilità e un pizzico di humour, per merito di uno script intelligente, che ci mostra i patemi d’animo che accompagnano la protagonista dal momento in cui decide di provare ad avere una relazione con un’altra donna senza scadere mai nell’ovvietà e nella retorica.
I dialoghi sono acuti e spiritosi (per esempio: “Sai, c’è chi fuma l’erba, chi si butta con l’elastico. Certa gente canta. Tu che fai per essere felice?” “Niente. Sono infelice”. O ancora: ”E allora ho capito… sì, è stato circa verso le sei del mattino… sai, io ho capito che la ragione per cui ero tanto triste quando tu eri così felice ed ero più felice quando tu eri diventata triste non era perché non volessi che tu fossi felice… era solo che volevo essere io la ragione della tua felicità… io voglio farti felice”.), i personaggi principali ben delineati, e pure quelli di contorno risultano azzeccati, soprattutto il capo di Jessica e la di lei madre: il primo è uno scrittore mancato che riversa le proprie frustrazioni su coloro che sono riusciti laddove lui ha fallito, mentre la seconda è una mamma iperprotettiva che si dà da fare per trovare un uomo a sua figlia senza nemmeno rendersi conto che quest’ultima è già impegnata con una donna.
Il resto lo fanno le ottime interpretazioni di Heather Juergensen (Helen Cooper) e Jennifer Westfeldt (Jessica Stein), molto brave nel tratteggiare i rispettivi personaggi. Riassumendo: un cast azzeccato (e pensare che le summenzionate attrici, sconosciute ai più, hanno dovuto proporre la sceneggiatura a diverse case di produzione prima di trovarne una, la Fox Searchlight Pictures, che accettasse di finanziare il film con loro due come protagoniste), un copione ben scritto e una regia spigliata ed efficace; “Kissing Jessica Stein” è una pellicola gradevole e divertente che si lascia vedere più che volentieri.

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Kissing Jessica Stein / 24 Febbraio 2011 in Kissing Jessica Stein

Divertente commedia tratta da una piece teatrale del ’97 che analizza la tematica omosessuale in modo leggero ed originale, senza essere priva di qualche interesse sociologico.
Le due protagoniste, Jessica ed Helene, sono interpretate da Heather Juergensen e Jennifer Westfeldt, che sono anche sceneggiatrici e produttrici della pellicola, entrambe sconosciute prima che il film uscisse nelle sale: Brave a cucirsi addosso le parti non facilissime della giornalista proveniente da una ricca famiglia di New York, simpatica e sentimentalmente delusa (Jessica Stein) e della gallerista annoiata in cerca di nuove emozione (Helene). Dialoghi molto curati, con varie citazioni pregevoli, tra le quali Rilke, molto amato da Jessica. Molto buono il ritmo fin dalle prime battute, brioso, si sorride più di una volta e si segue volentieri, a parte un preludio di stanchezza nelle scene che precedono il finale.
Direi che un 8 se lo merita.

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