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Brutto come il sequel / 27 novembre 2017 in Il collezionista

Qualche tempo fa avevo visto, inconsapevolmente, il sequel di questo film, trovandolo piuttosto scarso. Questo primo film sul poliziotto-psicologo Alex Cross (un seppur bravo come sempre Morgan Freeman) è purtroppo un film veramente scarso, che ha soprattutto il difetto di buttare al vento una trama potenzialmente interessante: infatti Cross si reca ad indagare in Carolina del Nord sulla scomparsa di sua nipote, e viene subito informato che c’è un rapitore. Piano piano Cross elabora la sua teoria, ma il più grande indizio arriva quando una donna (Ashley Judd) riesce a scappare. Per tutto il film ti aspetti chissà cosa, invece è il classico thriller senza ispirazione tipico degli anni ’90 (dove apparte qualche capolavoro assoluto, è davvero uscito poco o nulla degno di nota poi), che cerca di risollevarsi mettendo in scena situazioni che diventano via via sempre più scontate e prevedibili. Mah, a me sto Alex Cross e compagnia, non mi convince proprio….nemmeno se c’è un grande come Morgan Freeman.

4 commenti

  1. icarus / 28 novembre 2017

    E quale sarebbe il sequel? Non ne sapevo nulla neanch’io io…

    • nighthawk989 / 28 novembre 2017

      Ciao! Si chiama “Nella Morsa del Ragno”. Io lo vidi senza avere uno straccio di idea del fatto che lo fosse 🙂

      • icarus / 29 novembre 2017

        Idem . Conoscevo entrambi i titoli perchè transitati più volte nei palinsesti tv. A dire il vero, eoni fa, lessi anche il romanzo ‘ Ricorda Maggie Rose’ , ma non l’avevo assolutamente ricollegato al film, complice forse una traduzione discutibile (del titolo del libro in questo caso).

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