2012

Cogan - Killing Them Softly

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Cogan - Killing Them Softly
Cogan - Killing Them Softly

Jackie Cogan è un killer senza scrupoli reclutato dalla mafia per punire due rapinatori che hanno assaltato una bisca clandestina. Basato sul romanzo Cogan's Trade di George V. Higgins.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Killing Them Softly
Attori principali: Brad PittScoot McNairyBen MendelsohnJames GandolfiniRay LiottaRichard Jenkins, Vincent Curatola, Sam Shepard, Slaine, Max Casella, Trevor Long, Linara Washington, Ross Brodar, Wade Allen, Christopher Berry, Kenneth Brown Jr., Mustafa Harris, John McConnell, Dared Wright, Joe Chrest
Regia: Andrew Dominik
Sceneggiatura/Autore: Andrew Dominik
Fotografia: Greig Fraser
Costumi: Patricia Norris
Produttore: Brad Pitt, Dede Gardner, Steve Schwartz, Paula Mae Schwartz, Anthony Katagas, Megan Ellison, Marc Butan, Bill Johnson, Jim Seibel, Adi Shankar, Spencer Silna
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Poliziesco
Durata: 97 minuti

Grande Pitt / 1 Dicembre 2017 in Cogan - Killing Them Softly

Sullo sfondo delle elezioni USA del 2008, due malviventi (Scott McNairy e Ben Mendelshon) fattoni e senza troppo cervello, rapiscono, su commissione, una bisca clandestina gestita da un uomo di nome Markie (Ray Liotta). La mafia si mette subito in moto per scoprire i due colpevoli, e per l’occasione viene assoldato Cogan (Brad Pitt), che però riserverà non poche sorprese ai vari personaggi coinvolti nella vicenda. Un film che parte un po’ lento, però poi quando entra in scena Brad Pitt cambia davvero tutto e diventa molto interessante, culminando anche in un finale coinvolgente e molto più ispirato rispetto a quello che si poteva pensare. Il ritmo non è il punto forte del film però tutto alla fine riga dritto e non ci si può lamentare. Tanti gli attori importanti presenti, oltre a quelli nominati abbiamo James Gandolfini, Richard Jenkins e Sam Shepard da menzionare. Non un capolavoro dunque, ma un film interessante e a tratti pure divertente, anche se ci mette un po’ a prendere il via. Da segnalare oltretutto la critica agli Stati Uniti, piuttosto pesante, anche questa, specie alla fine.

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SCIALBO! / 14 Giugno 2017 in Cogan - Killing Them Softly

Film lentissimo senza un punto di svolta… dialoghi molto ricercati ma che alla fine non sanno di niente! Dopo “L’assasinio di Jesse James” ho riprovato con Dominik dandogli un’altra possibilita.. BOCCIATO!

Il voto sarebbe un 5.5 / 13 Aprile 2015 in Cogan - Killing Them Softly

Thriller d’azione di Andrew Dominik (“L’assassinio di Jesse James…”).
Due ragazzi (uno dei due è Scoot McNairy che avevo visto recentemente in “Non stop”) decidono di rapinare una partita di poker tra componenti della malavita. Sono convinti di poterla fare franca per un precedente che potrebbe dare la colpa del fatto all’organizzatore della partita Markie Trattman (Ray Liotta).
Però l’associazione criminale non ci crede e assume Jackie Cogan (Brad Pitt che si sta riciclando in ruoli da killer, vedi anche “The counselor”) per scoprire la verità (con i mezzi tipici da malavita).
Il film è però abbastanza piatto e insignificante, perfino noioso nella seconda parte (che è invece quella che dovrebbe regalare un pò più di pathos). Purtroppo una delle ultime apparizioni di James Gandolfini non è esattamente memorabile come anche il suo personaggio, un killer più attaccato alla bottiglia che al suo “dovere”.

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Il denominatore comune. / 20 Luglio 2014 in Cogan - Killing Them Softly

Dato che L’assassinio di Jesse James…, anni fa, mi aveva fatto addormentare sul divano, non riponevo grosse speranze in questo nuovo lavoro di Dominik. Invece, mi sono dovuta ricredere, trovandomi al cospetto di un noir crepuscolare davvero interessante.
Nonostante alcuni manierismi e compiacimenti, la pellicola è un gangster movie atipico, più un film d’atmosfera che di sostanza propriamente detta, in cui i parallelismi tra il mondo “reale”, quello della malavita (in crisi come qualsiasi altro settore produttivo) e quello della politica statunitense sono ben modulati.

Molto bella la fotografia, degna di nota la colonna sonora e curioso il fatto che, per alcuni versi, vuoi per i delinquenti un po’ pasticcioni, vuoi per le caratterizzazioni fuori dagli schemi, il film mi abbia ricordato in proporzioni disuguali qualcosa di Fincher, dei Coen e di Guy Ritchie.
Curioso, perché Pitt ha lavorato con tutti questi autori.

Spiazzante il cinismo finale, sempre sotteso, ma qui deflagrante.
Inaspettatamente gradevole.

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Il film si vede ma non più di 6 / 24 Dicembre 2013 in Cogan - Killing Them Softly

La cosa meglio riuscita per me è uno dei protagonisti … il tossico ..