Killer Joe

/ 20116.8169 voti
Killer Joe

Una famiglia di redneck assolda Killer Joe, un poliziotto con l'hobby dell'omicidio, per rintracciare ed uccidere la mamma, fuggita da tempo con un altro uomo: prima di scomparire, la donna aveva stipulato un'assicurazione sulla vita di cinquantamila dollari. Con la sua morte e dopo aver incassato il premio, i figli sperano di risolvere i problemi economici della famiglia.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Killer Joe
Attori principali: Matthew McConaugheyEmile HirschThomas Haden ChurchGina GershonJuno TempleMarc Macaulay, Gralen Bryant Banks, Carol Sutton, Danny Epper, Jeff Galpin, Scott A. Martin, Gregory C. Bachaud, Charley Vance
Regia: William Friedkin
Sceneggiatura/Autore: Tracy Letts
Colonna sonora: Tyler Bates
Fotografia: Caleb Deschanel
Costumi: Peggy A. Schnitzer
Produttore: Scott Einbinder, Nicolas Chartier, Molly Conners, Zev Foreman, Christopher Woodrow
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 102 minuti

Matthew McCosoghey diretto da Bill Friedkin / 6 Novembre 2018 in Killer Joe

Nel 2009, mentre si riprendeva da vari interventi chirurgici, Friedkin ricevette una telefonata importante: “Ehi Bill ti potrebbe interessare un film tratto da Killer Joe?”; era la voce di Tracy Letts ed aveva scritto Killer Joe con una rabbia dalle profonde radici. Rappresentato per la prima volta nel ’93 la sporca vicenda si svolgeva in un campo caravan della periferia di Dallas. Un giovane spacciatore, Chris, deve seimila dollari al boss locale che lo vuole far uccidere se non avrà i suoi soldi. Chris coinvolge il padre scemo e la matrigna stronza nel tentativo di uccidere la vera madre e incassare i soldi dell’assicurazione sulla vita di quest’ultima. Per farlo? Chiamano Joe Cooper, poliziotto di Dallas che nel tempo libero fa il killer. La tariffa di Joe è venticinque mila dollari, in anticipo, mentre l’assicurazione della mamma è di cinquantacinque mila dollari (la beneficiaria è la figlioletta piccola, Dottie). Joe è interessato al lavoro e prende in pegno la piccola Dottie. Le cose, sorpresina, vanno storte perché quando ti infili in certe situazioni non possono andare bene. Il film di Friedkin segue paro paro il lavoro di Letts, ma per arrivare al film occorsero vari mesi. Un anno dopo da quella chiamata infatti Friedkin stava ancora cercando una produzione e soprattutto un cast. Per dire, al ruolo di Joe all’inizio era interessato anche Kurt Russell ma poi disse di aver paura e declinò la sua partecipazione.

Killer Joe quindi era un film scritto nella mente di Friedkin e, tenetelo presente, era passato un anno ma nessuna produzione era interessata al progetto. Poi una sera in tv Friedkin vide un’intervista a Matthew McConaughey, d’ora in avanti Matthew McCosoghey, che si rivelò provvidenziale. Idolo del pubblico femminile, ma anche persona intelligente, Matthew era misurato nei modi e aveva l’accento texano. Matthew aveva interpretato di tutto ma si era specializzato in commedie romantiche, l’aspetto che aveva poteva funzionare per il ruolo di Joe così gli mandò la sceneggiatura che all’iniziò gettò nel cestino. Furono gli agenti a dirgli “Weee Matte’, guarda che quella sceneggiatura parla della feccia con cui sei cresciuto in Texas!”. Joe è il prodotto della società in cui è cresciuto Matthew McCosoghey e il suo personaggio, il quale vorrebbe portare ordine all’interno della famigliola infelice, è pronto ad esplodere da un momento o l’altro. Picchia, non rispetta le regole, e costringe una donna procace a fare una fellatio ad un cosciotto di pollo fritto.
La maschera placida di Joe nascondeva la sua vera natura, quello di un pazzo. Ci sono altri due personaggi che però adoro nel film: Chris (Emile Hirsch) perché ha una sua astuzia, capisce che il mondo ha un ordine morale ma non è in grado di decifrarlo e alla fine sembra quasi redimersi ma solo per l’amore della sorella Dottie (altro personaggio che adoro, interpretato da Juno Temple) che viene “sacrificata” a Joe per la propria sopravvivenza. Dottie è innocente, sebbene venga trattata come una ritardata, ha un suo umorismo e le peggiori cose le rimbalzano addosso. Il film è una bomba e se oggi abbiamo l’opportunità di vederlo è proprio grazie a Matthew McCosoghey che si impegnò non solo a fare la parte di Joe ma anche a proporre l’aiuto della sua agenzia (la CAA) per mettere in piedi tutta la baracca chiamata Killer Joe. La CAA poi mise in contatto il regista con le persone giuste, fra tutte Nicholas Chartier che aveva prodotto The Hurt Locker a soli TRENTASEI ANNI e che IPOTECÒ CASA per trovare i soldi per The Hurt Locker.

Sebbene all’inizio il film arrancò soprattutto per le coperture del mercato estero e per quel NC-17 rating a causa dei contenuti violenti, alla fine fu un grande successo e segna l’ultimo colpo di coda (finora) del regista. Un grazie senza dubbio va a Matthew McConaughey, quindi grazie Matte’ questa rece è tutta pe’ te <3

DonMax

Leggi tutto

2 Febbraio 2015 in Killer Joe

Thriller particolare di William Friedkin che sembra più parare dalle parti dei fratelli Coen per le situazioni un pò grottesche in cui i protagonisti tendono a trovarsi. Il tutto infarcito da una buona dose di erotismo, raffigurato soprattutto nel personaggio di Dottie (Juno Temple, bella sorpresa).
Il Killer Joe Cooper (il bravo Matthew McConaughey che sta rilanciando la sua carriera con ottime scelte nei ruoli) viene assunto da Chris (Emile Hirsch visto Into the wild) e suo padre Ansel (Thomas Haden Church) per far fuori la madre (che ha su di sè un’assicurazione sulla vita di 50.000 $). Non potendo avere una caparra in denaro, Joe chiede come anticipo la sorella di Chris, Dottie (dolce ma un pò svanita). Le cose non andranno esattamente come previsto.
Nel ruolo della seconda moglie di Ansel troviamo Gina Gershon (la ricordo nel conturbante Bound), un pò sciupata ma ancora dotata di una buona carica sexy.

Leggi tutto

Killer McConaughey / 28 Gennaio 2014 in Killer Joe

Un film folle. Una trama apparentemente banale che prende risvolti inaspettati e interessanti. Una raccolta di personaggi grotteschi, che sembrano quasi usciti da un fumetto e spiattellati sul grande schermo. Il personaggio di McConaughey è terribilmente carismatico e ruba la scena ad un cast comunque ottimo.

16 Ottobre 2013 in Killer Joe

Si poteva osare di più / 9 Luglio 2013 in Killer Joe

Davvero carino, forse la trama un po’ misera, quando è finito ci sono rimasta male avrei voluto vedere nuovi risvolti. Poche idee e per i miei gusti avrei osato di più, il risultato è buono ma m’ha lasciata un po’ insoddisfatta, quella che è la fine per me poteva essere benissimo soltanto il centro per poi continuare in un crescendo di anormalità da parte di tutti i personaggi.
Insomma buono ma per essere ottimo doveva avere più trama, più follia, più crudezza.
Non è abbastanza, ecco.
Comunque sarà che adoro le commedie nere ma mi ha messo buon umore =)

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.