Recensione su Kick-Ass

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Kick Ass / 30 Novembre 2012 in Kick-Ass

Il film cerca un preciso stile, un esatto modo di proporsi. E in gran parte lo trova. La storia è presentata quasi come frivola inizialmente, difatti il film l’ho visto “per sbaglio”, ma con l’incedere del passo narrativo traspare una sentita “americanità”. Il tema del “ognuno può diventare supereroe” è preso e trascinato a terra, e le prime batoste non tardano ad arrivare, il protagonista le sente. Particolarmente riuscito è l’approccio anti-moralista. Il protogonista non è un supereroe, anzi spesso si caga sotto, e picchia male, è uno normale, un’americano medio con qualche fantasia di troppo come tutti gli americani. Il film colpisce dunque, per il suo spiccato “realismo nel non realismo” (dove si vede una bambina-killer del genere?!), ed è pure discretamente divertente, che non guasta mai.

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