L'enigma di Kaspar Hauser

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L'enigma di Kaspar Hauser

1828. Kaspar Hauser è costretto a vivere rinchiuso in una stalla da diversi anni, finché un giorno non viene liberato dal suo carceriere. Abbandonato al suo destino, l'uomo si ritrova solo e incapace di esprimersi in una piazza di Norimberga. Usato come fenomeno da baraccone, Kaspar, che nel frattempo ha imparato a parlare, leggere e scrivere, riesce a fuggire e durante la fuga incontra un professore, Daumer, che lo ospita nella sua casa. Il film ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria, il Premio FIPRESCI e il Premio della Giuria Ecumenica al Festival di Cannes (1975).
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: Jeder für sich und Gott gegen alle
Attori principali: Bruno S.Bruno S.Walter LadengastWalter LadengastBrigitte MiraBrigitte MiramaschioWilly SemmelroggeKidlat TahimikKidlat TahimikHans Musäus, Michael Kroecher, Henry van Lyck, Enno Patalas, Volker Elis Pilgrim, Volker Prechtel, Gloria Doer, Helmut Döring, Andi Gottwald, Herbert Achternbusch, Wolfgang Bauer, Walter Steiner, Clemens Scheitz, Johannes Buzalski, Willy Meyer-Fürst, Florian Fricke, Alfred Edel, Franz Brumbach, Herbert Fritsch, Wilhelm Bayer, Peter Gebhart, Otto Heinzle, Dorothea Kraft, Dr. Walter Pflaum, Dr. Heinz Niemöller, Peter-Udo Schönborn, Markus Weller, Reinhard Hauff, Mostra tutti

Regia: Werner HerzogWerner Herzog
Sceneggiatura/Autore: Werner Herzog
Colonna sonora: Popol Vuh
Fotografia: Jörg Schmidt-Reitwein
Costumi: Gisela Storch, Ann Poppel
Produttore: Werner Herzog
Produzione: Germania
Genere: Drammatico, Storia, Biografico
Durata: 109 minuti

Dove vedere in streaming L'enigma di Kaspar Hauser

Caricature dell’ Ottocento tedesco / 25 Novembre 2014 in L'enigma di Kaspar Hauser

Herzog ci rende il fascino di un mistero nel cuore dell’Europa ottocentesca, tra le guglie della Franconia. Un enigma per gente antica in favoriti, galosce e ampi colletti, austeri e ridicoli pastori, dottori e alte uniformi, donne incuffiate che rammendano e cullano. Un circo povero di irrestistibile fascino. E’ proprio questa la bellezza trainante di questo film, la galleria di comparse e attori da seconda fila ivi compreso l’allora sconosciuto Bruno S. protagonista caricaturale e proprio per questo efficacissimo. I toni socratici del suo ‘nobile selvaggio’ cozzano con la sua espressione tontolona e la sua parlata eccessivamente scandita, generando un personaggio totalmente fuori dagli schemi e congenialmente inserito in una società pigramente abitudinaria ma curiosa come quella bavarese. Herzog e i Popol Vuh, suoi mentori musicali, giocano tra le composizioni monstre dell’epoca barocca (Albinoni, Pachelbel) e le moderne nenie incantatrici del gruppo tedesco, come il pregevole pezzo per piano nel cameo del leader Florian Fricke.

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Ognun per sé e Dio contro tutti. / 29 Gennaio 2013 in L'enigma di Kaspar Hauser

L’Enigma di Kaspar Hauser è un film abbastanza riflessivo. La vicenda è realmente accaduta. Mi spiego meglio, è esistita questa figura, questo ragazzo misterioso anzi IL mistero d’Europa. Tizio che poteva essere figlio di Napoleone o di un nobile, trovatello abbandonato e “cresciuto” (per modo di dire) all’interno di una stanza buia. Tutto inizia nel 1828 questo mondo, nel suo mondo. La visione della realtà di Kaspar è come quella di un bambino, mi correggo, peggio di quella di un bambino. Fino a quando non viene lasciato in una piazza a Norimberga, egli non ha visto che una persona, conosce solo il suo nome e fa a stento due o tre passi.
Una condizione terribile che desta paure ed interessi, curiosità e pietosità. Kaspar inizia così un percorso, recupera la strada, i tasselli mancanti, si interessa o lo fanno interessare di quelli che sono i piccoli gesti del quotidiano, quello che è il galateo, il vivere civile, passa da fenomeno da baraccone a possibile pupillo di un facoltoso Britannico. Ma a cosa serve ?
Kaspar Hauser in più sedi farà notare i suoi tratti ingenui, profetici e un pizzico anticonformisti. Come può spiegare ciò che non vede se quasi non riesce a spiegare quello che vede ? Critica tutto, il modo di vivere di alcuni aristocratici, la religione e i suoi dogmi, accenna a un problema ovvero la condizione della donna nell’ottocento.
Kaspar Hauser in poco tempo oltre agli amici, si fa dei nemici. Non si capisce visto l’inquadratura veloce se il suo primo nemico, elaboratore di un attentato, sia la stessa persona che lo ha cresciuto… il film non finisce in questo modo.
L’Enigma di Kaspar Hauser è un film abbastanza riflessivo.
La vicenda è realmente accaduta. Mi spiego meglio, è esistita questa figura, questo ragazzo misterioso anzi IL mistero d’Europa.
Tizio che poteva essere figlio di Napoleone o di un nobile, trovatello abbandonato e “cresciuto” (per modo di dire) all’interno di una stanza buia.
Tutto inizia in questo mondo, nel suo mondo. La visione della realtà di Kaspar è come quella di un bambino, mi correggo, peggio di quella di un bambino.
Fino a quando non viene lasciato in una piazza a Norimberga, egli non ha visto che una persona, conosce solo il suo nome e fa a stento due o tre passi.
Una condizione terribile che desta paure ed interessi, curiosità e pietosità. Kaspar inizia così un percorso, recupera la strada, i tasselli mancanti, si interessa o lo fanno interessare di quelli che sono i piccoli gesti del quotidiano, quello che è il galateo, il vivere civile, passa da fenomeno da baraccone a possibile pupillo di un facoltoso Britannico. Ma a cosa serve ?
Kaspar Hauser in più sedi farà notare i suoi tratti ingenui, profetici e un pizzico anticonformisti. Come può spiegare ciò che non vede se quasi non riesce a spiegare quello che vede ? Critica tutto, il modo di vivere di alcuni aristocratici, la religione e i suoi dogmi, accenna a un problema ovvero la condizione della donna nell’ottocento.
Kaspar Hauser in poco tempo oltre agli amici, si fa dei nemici. Non si capisce visto l’inquadratura veloce se il suo primo nemico, elaboratore di un attentato, sia la stessa persona che lo ha cresciuto… il film non finisce in questo modo. Diretto da Herzog, il regista non fu l’unico ad interessarsi del tizio misterioso.
Un altro film, poesie, libri vennero a lui dedicati.
Sulla sua tomba, le seguenti parole:
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DonMax

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