2015

Jurassic World

/ 20156.0361 voti
Jurassic World
Jurassic World

Finalmente, nel 2005, sull'isola di Isla Nublar è stato aperto il parco di divertimenti Jurassic World tanto desiderato dal miliardario John Hammond. Dopo un successo iniziale, da qualche tempo a questa parte il parco è in crisi: le visite sono calate e l'interesse generale è diminuito. Così, lo staff tecnico del parco decide di creare un nuovo dinosauro, affidandosi ad un progetto innovativo di ingegneria genetica. Il risultato è un mix di diversi DNA che viene chiamato Indominus Rex. Ma poco prima della sua presentazione ufficiale al pubblico, il dinosauro evade dal recinto e inizia a seminare il panico.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Jurassic World
Attori principali: Chris PrattBryce Dallas HowardIrrfan KhanVincent D'OnofrioNick RobinsonTy Simpkins, Jake Johnson, Omar Sy, BD Wong, Judy Greer, Lauren Lapkus, Brian Tee, Katie McGrath, Andy Buckley, Eric Edelstein, Jimmy Fallon, James DuMont, Matt Burke, Anna Talakkottur, Colin Trevorrow, Courtney J. Clark, Kelly Washington, Matthew Cardarople, Chad Randall, Yvonne Angulo, Chloe Perrin, Erika Erica, Tiffany Forest, Brandon Marc Higa, Arlene Newman
Regia: Colin Trevorrow
Sceneggiatura/Autore: Rick Jaffa, Amanda Silver, Derek Connolly, Colin Trevorrow
Colonna sonora: Michael Giacchino
Fotografia: John Schwartzman
Costumi: April Ferry, Daniel Orlandi, Elaine Ramires
Produttore: Steven Spielberg, Frank Marshall, Patrick Crowley, Thomas Tull
Produzione: Usa
Genere: Azione, Fantascienza
Durata: 124 minuti

Discreto ritorno / 2 Marzo 2016 in Jurassic World

Jurassic World, pur non raggiungendo la magnificenza del primo capitolo, riesce comunque a divertire. Merito della trama abbastanza coinvolgente e soprattutto del protagonista, interpretato dal bravissimo Chris Pratt. Belli anche i richiami al titolo originale, splendidi gli effetti speciali

Perchè. / 16 Febbraio 2016 in Jurassic World

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Un film inutile.
Mediocrità sotto ogni punto di vista, spiace per l’unico attore dell’intera pellicola (Chris Pratt), che si trova ad allenare dei dannatissimi velociraptor e se anche volessimo passare oltre quest’idea fallimentare, che inoltre distrugge un passato di Jurassic Park (Ricordate la scena del ristorante del primo no?) del tutto diverso, pensiamo al resto del film con scene senza alcun senso:
Un dinosauro, il piu’ grosso che hanno, scappa per una sorte che ha dell’indicibile.
Si rimuove da solo un segnalatore dentro la carne perchè “Se lo ricorda”
Dei soldati addestrati lo vanno ad attaccare con dei coltelli di plastica da spiaggia per l’insalata di riso.
I velociraptor (Coi colori diversi cosi’ li riconosciamo) fanno gli occhioni dolci e seguono le istruzioni dei padroni, fino ad attaccare suddetto dinosauro.
C’è il classico imbecille, che muore, che decide di utilizzare i dinosauri nell’esercito (Suppongo che qualunque cosa possa anche vagamente sembrare pericoloso all’America, possa esser utilizzato come arma in qualche film)
I due bambini hanno piu’ c**o che anima.
Un T-rex segue la donnina in tacco 12, con flare acceso per andare a combattere sto dannatissimo dinosauro della melma che nel frattempo ha devastato il parco (Siamo tutti tristi).
Il T-rex sta per soccombere, ma hey arriva BLUE il velociraptor bello con gli occhi dolci a uccidere il nostro grosso amico SALTANDO LETTERALMENTE DA UNA SCHIENA ALL’ALTRA DEI 2 T-REX.
Scena finale dove nessuno muore, tutti son contenti, il T-rex lo rinominiamo Pluto dato che dopo aver schiantato il nemico, fa un occhiolino a BLUE e se ne va a salvare altri parchi inpericolo (Lasciando appunto incolumi le carni dei protagonisti).

Ah la parte dove ho vomitato è stato quando ho visto gli Pterodattili con la testa di un DANNATISSIMO t-rex.
No, non guardatelo.

Leggi tutto

Nostalgia / 6 Gennaio 2016 in Jurassic World

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Se il primo Jurassic Park era da 9, questo non può valere meno di un 7.
Evidentemente è un blockbuster (non un film indipendente) e quindi si possono trovare dei cliché e delle situazioni un po’ surreali.
Forse la protagonista che corre sui tacchi non è proprio il punto più alto nella sceneggiatura; ma perché non credere in una persona che riesce a comunicare e, in un certo senso, ad ammaestrare i raptor? In fondo si tratta di fantascienza: chi nel 1993 credeva che il sogno di John Hammond era possibile nella realtà? Probabilmente nemmeno la povera anima di Michael Crichton che aveva scritto il romanzo (seppur lui fosse un uomo di scienza e quindi ben consapevole di quello che scriveva).
Io ho trovato affascinante l’idea di vedere finalmente il parco aperto, la voglia del nuovo proprietario di dimenticare il vecchio progetto di Hammond.
Per chi sottolineava la storia dei fiammiferi, pare (e sottolineo pare) esistano dei fiammiferi in scatole “water-proof”: certo non si può pensare che dei ragazzini li posseggano, ma di fatto non si tratta di un errore.
La stupidità del nuovo proprietario forse è un po’ esagerata e si può dubitare che non esista nemmeno un pilota “di scorta” per poter accompagnare gli uomini della sicurezza ad ammazzare la bestia.
Il fatto che l’I-Rex possa eludere il controllo termico è spiegato dalla sua abilità a mutare e lo stesso dr. Wu ne è sorpreso quando gli viene riferito che il nuovo ibrido ha la capacità di cambiare caratteristiche.
Sul finale, beh, come in tutti i film in cui c’è di mezzo Spielberg c’è un bell’happy ending. Il fatto che i raptors e il t-rex passino da cattivi ad eroi fa parte del gioco.
E comunque, la prima volta che parte il tema di John Williams sono solo lacrime di nostalgia. Una delle colonne sonore più belle della storia del cinema.

Leggi tutto

La zampa di piccione si poteva fare meglio / 5 Gennaio 2016 in Jurassic World

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Purtroppo devo dire brutto. buona la prima parte peggio la seconda…un occasione sprecata per me.

Quello che funziona è l’effetto nostalgia con tutti i rimandi al primo film e l’idea di vedere finalmente il parco aperto.

Quello che proprio non funziona è tutto il resto.

La storia risulta costantemente inverosimile. Dinosauri che non emozionano più nessuno, che è come dire che una giraffa ti emoziona solo la prima volta che ti si para davanti…la seconda sa di già visto.
Il parco è concepito per uccidere la gente, si può gironzolare in mezzo ai dinosauri (pur che erbivori) in canoa oppure a bordo di avveneristiche palle da criceto. Chi di noi non sale in groppa ad un rinoceronte quando va allo zoo? Oppure non rema in mezzo alle orche?

La Computer grafica è invadente e farlocca..meglio quella alternata coi pupazzi del ’93.

Alcune scene veramente illogiche? I due fratelli si salvano dal super dinosauro buttandosi in acqua. Nella scena successiva il più grande chiede al più piccolo “hai ancora i fiammiferi???” “ovvio che si”. Perché un ragazzino di 10 anni ha dei fiammiferi? e perché funzionano anche da fradici?

Sempre i due fratelli cambiano una batteria d’auto con un altra ferma da 25 anni in un clima tropicale.

La protagonista scappa dal t-rex sui tacchi alti a 50 Km/H.

Nel finale m’aspettavo nascesse una storia d’amore tra il velociraptor e chris Pratt.
Ma la cosa che mi ha fatto veramente crollare il film è la storia del Super dinosauro.
Come dicevamo i dinosauri sono diventati noiosi, “dobbiamo aumentare il fattore wow” è la parola d’ordine…quindi creiamo un dinosauro misto raganella,misto seppia, misto einstein, misto velociraptor, misto t-rex, misto chirurgo per farlo vedere alla gente e farli dire ancora più WOW. Però è identico al t-rex…va beh.

Leggi tutto

Lettera d’amore / 29 Settembre 2015 in Jurassic World

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ci sono andato coi piedi di piombo.
Avevo paura, visto che son sempre stato innamorato dell’illustre predecessore Jurassic Park​.
Avevo sentito di ibridi, di addestratori di dinosauri, di gente che corre coi tacchi a spillo nella fanghiglia in fuga dai dinosauri…e tutto questo (e anche di più) nel film c’è!
Ma non basta vedere un ex-Marine che “controlla” i velociraptor o una donna che con un bengala fugge da un T-Rex fino a portarlo a combattere il nuovo ibrido di dinosauro creato appositamente per portare altri turisti visto che, dopo vent’anni, tutti si sono stufati dei dinosauri.
C’è questo di più nel film, che non m’aspettavo: una critica sociale.
Oddio, forse esagero, forse ce l’ho vista solo io, forse non è così evidente…ma dover creare un mix di dinosauri per crearne uno inedito solo perché il pubblico s’è stufato dei dinosauri, lascia un po’ intendere come nella società di questi anni ci stufiamo ben presto delle “novità”, tanto che il concetto stesso di novità perde di valore: il “nuovo” Iphone non è nuovo che per sei mesi, quindi perché mai una cosa vecchia come i dinosauri dovrebbero campare per oltre vent’anni? C’è bisogno del “Dinosaurus S Plus”.
Il personaggio che incarna questa ironia è Lowery (mi pare si chiamasse così) che fa il tecnico nella sala di controllo, come il panzuto ciccione che fa una brutta fine nel primo capitolo, solo che lui è quello che deride il Jurassic World (indossa una t-shirt del Jurassic Park, presa su ebay per 120 dollari!) e si stupisce di come i dinosauri siano troppo poco per costituire una valida attrazione.
Dato il primo capitolo per me capolavoro, Jurassic World doveva stare attento a ri-crearsi e rinnovarsi nella maniera giusta, anche perché i due capitoli successivi al primo non è che fossero questa gran cosa, anzi.
E cosa fa dunque? Prova a inserire elementi del primo capitolo lanciandoli in pasto agli appassionati (tra cui mi ci metto io) e via con la statua del Dr. Hammond, le Jeep del 92 e addirittura la stessa isola del Jurassic Park, che ora ospita il parco a tema.
Come voleva poi la “mitologia” del sequel, ecco che compaiono nuove specie mai risorte prima, nuovi volatili, nuovi mega-lucertoloni acquatici…e tutto il resto.
La vecchia colonna sonora, spettacolare, viene ripresa in una sola sequenza (o al massimo due) e m’ha messo i brividi.
A scanso di equivoci così pare un bel filmone, ma non lo è…c’ha di quei difetti mica da ridere! Però sono un innamorato che parla con gli occhi a cuoricino e le farfalle preistoriche nello stomaco, quindi con quei rimandi al primo capitolo e la continuità del brand con lo stesso (anche se cambia nome il parco) m’ha fatto comunque tornare ad immedesimarmi con l’ottenne (che l’ho visto a otto anni io) che ero.

Consigliato a: A chi, a un certo punto della propria vita, non è preso l’interesse quasi morboso per i dinosauri? Anch’io faccio parte del team di milioni di bambini che volevano diventar paleontologi. V’è piaciuto Jurassic Park? Bene, vedetevi pure questo che un po’ di buono c’è, seppur assai distante dal primo capitolo che, diciamocelo, era una stella luminosa nell’immenso spazio oscuro dell’Universo.
Ma che ho detto?

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.