Jessabelle

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Jessabelle

Tornando nella casa della sua infanzia in Louisiana per recuperare da un terribile incidente d'auto, Jessabelle arriva faccia a faccia con uno spirito che ha atteso il suo ritorno e non ha alcuna intenzione di concederle la fuga.
Andrea ha scritto questa trama

Titolo Originale: Jessabelle
Attori principali: Sarah SnookSarah SnookMark WebberMark WebberJoelle CarterJoelle CarterDavid AndrewsDavid AndrewsChris EllisChris EllisAna de la Reguera, Brian Hallisay, Larisa Oleynik, Amber Stevens West, Vaughn Wilson, Fran Bennett, Paul Garrett, Barbara Weetman, Jason Davis, Lucius Baston, Charles Black, Elizabeth Rowin, Nick Basta, Chiek Sisoko, Kevin Patrick Murphy, Gabrielle Davis, Kevin Hall, Mostra tutti
Regia: maschioKevin Greutert
Sceneggiatura/Autore: Ben Garant
Colonna sonora: Anton Sanko
Fotografia: Michael Fimognari
Costumi: Carol Cutshall, Robbie McKeithan
Produttore: Paul Young, Peter Principato, Jason Blum, Jerry P. Jacobs, Matthew Kaplan
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Horror
Durata: 90 minuti

Dove vedere in streaming Jessabelle

parte con il botto ma.. / 8 Marzo 2018 in Jessabelle

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Lei quasi sposata e incinta ha un brutto incidente, perde il bambino, il quasi marito e rimane pure inferma sulla sedia a rotelle. Non avendo altri parenti se non il padre si trasferisce da lui nella loro vecchia casa. La madre, morta quando la ragazza era appena nata, pare averle lasciato dei filmati in cui le parla, le legge le carte e le predice la morte. Jess spaventata giustamente, ha pure a che fare con questo padre che non parla praticamente mai tranne per urlarle contro di farsi gli affari propri. Le butta nel lago la sedia a rotelle e boh improvvisamente una presenza in casa lo brucia vivo. Lei resta così da sola in una casa infestata. Al funerale del padre incontra un ex amico fidanzato ora sposato che però le va ancora dietro e insieme decido di indagare. Insomma per farla breve la madre di Jess ha avuto un figlio da un tizio che praticava il voodoo. Il marito ha così ammazzato l’amante, la figlia non sua e ha adottato una bambina per salvare le apparenze. Poco dopo la donna traditrice è morta di cancro per cui lui ha rifilato sta bambina alla zia per crescerla. Conseguenza? La vera Jessabelle rivuole la sua vita quindi affoga sta povera orfana, le ruba il corpo e l’identità e vive la sua vita. Fine. Ma che razza di film è? Ma quale presenza d’Egitto.. stiamo parlando di un fantasma di neonato che ha continuato a crescere nonostante fosse morto a pochi giorni dalla nascita. AAA ma c’è di mezzo il voodoo e si sa che tutto può essere. E’ davvero stato un film pietoso e inutile che mi faceva saltare sulla sedia tutte le volte che sta pazza urlava (parlo del fantasma). Alla fine mi è rimasta l’immagine di sta poveretta in acqua che dice “ma io cosa c’entro?” Esatto.. cosa cavolo c’entrava la bambina innocente nella casa di pazzi? Devo smettere di giudicare gli horror dalla copertina.

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OSCURI CLICHE’ / 15 Luglio 2016 in Jessabelle

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Trama banalotta tenuta assieme da una regia appena sufficiente e poco altro.
Ho trovato ridicolo il fatto che la madre morta da anni cicci fuori dalla tomba tramite vhs registrati 30 anni prima solo per TERRORIZZARE la figlia. Grazie mamma…anch’io ti voglio bene. Il babbo muore in un rogo e pazienza…andiamo avanti col film. La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti. Su ogni vhs la madre incide dei video messaggi di un minuto o due, nel fallimentare tentativo di lasciare un buon ricordo, su nastri da 120/180 minuti, ti sei sprecata a parole…grazie mamma…anch’io ti voglio bene. Si lo so…alla fine scopriamo che la madre non c’è proprio tutta con la testa ma la questione è che con questa soluzione dei nastri si snasa quasi subito il trucco. Il ragazzo che aiuta la protagonista viene massacrato dal fantasma, viene portato via con l’ambulanza e lo sceriffo ci rassicura “è sotto schok ma la pressione è a posto”, si? e la glicemia? Oltretutto vorrei sottolineare che i fantasmi degli infanti crescono e diventano grandi.

La fotografia è altalenante e passa da una bella resa cinematografica ad una da serie tv. Oltretutto ci sono dei difetti di coerenza provocati da un montaggio poco attento…il che mi ha sorpreso visto che il regista Kevin Greutert di professione è un montatore.
Horror con ben poca sostanza.

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Molto meglio di quel che pensassi / 30 Maggio 2016 in Jessabelle

Trama carina e che sta in piedi. Attori decenti , qualche vuoto di sceneggiatura ma niente di tragico.
Insomma , un buon horror. Molto ma molto meglio di altri suoi parenti molto più celebrati, che si sono rivelati delusioni cosmiche (Oculus e Babadook)

Niente di eclatante, 5 / 4 Febbraio 2016 in Jessabelle

Ha tutti gli ingredienti per un horror discreto, e si lascia anche guardare con piacere, cercando di valutare ogni ipotesi di questo intricato enigma nella vita di Jessabelle. Ma alla fine, quesgli ingredienti non hanno nessuna “marcia in più”, verso la fine (anche prima) si intuisce dove va a parare e questa sorpresa svelata sfalda la suspence precedente, e rende il finale ovvio e banale.
Uno di quegli horror che ripensi “si, carino!” ma che non rivedrai mai più.
5.

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Jessabelle: horror “ordinato” / 5 Marzo 2015 in Jessabelle

Uhm, non sono esattamente un’esperta dell’argomento, però però…
Film più incentrato sull’hoodoo che sul voodoo propriamente detto (forse, trattasi di Vudù della Louisiana, mah, va beh, non è dato saperlo e non è neppure un elemento fondamentale, a dirla tutta, precisina a vuoto…), l’accenno all’uso di pratiche magico-rituali ancestrali caratterizza un plot visto e rivisto (l’ospite indesiderato, il segreto, la malattia come veicolo dell’ossessione, la vendetta, ecc.), ma comunque presentato in maniera “ordinata”, coerente.
Degna la fotografia.

Benché la chiave del mistero mi sia apparsa chiara dinanzi agli occhi ben prima del finale, raggiunta per esclusione, diciamo, la trama è sufficientemente godibile ed il parziale colpo di scena finale (ecco, definitivamente l’hoodoo, con tanto di Moses) non dispiace affatto.

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