Recensione su Je t'aime moi non plus

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14 agosto 2014

Manifesto della prima generazione “queer” cinematografica, “Je t’aime moi non plus” arriva dopo ben nove anni rispetto alla ben più celebre canzone omonima (impossibile non conoscerla!), primo, storico esempio di un disco dall’erotismo esplicito, arricchito con tanto di gemiti e sospiri, e con un testo che non parla d’altro se non di due corpi nudi intenti a fondersi l’uno con l’altro. Uno scandalo dei tempi che fece tremare le commissioni di censura, e che tutt’ora rimane un fenomeno mondiale. Ma al cantautore Serge Gainsbourg non bastò, e volendo tornare a stupire il pubblico nel 1976 scrisse, dirisse e compose le musiche di questo film, volutamente privo di una struttura coerente, di modo da lasciar adito all’esagerazione con il sesso, il mondo incerto dei sensi e le nudità.

Per leggere tutta la recensione, click qui: http://filmedvd.dvd.it/sentimentale/je-taime-moi-non-plus/

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