1990

Allucinazione perversa

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Allucinazione perversa
Allucinazione perversa

Scampato miracolosamente alla morte in Vietnam, Jacob conduce una vita quasi banale: impiegato alle Poste di New York, matrimonio fallito alle spalle e classica relazione con una collega di lavoro; quando inizia ad avere degli spaventosi incubi, che presto degenerano in allucinazioni sempre più vivide e terrificanti, non può fare altro che cercare risposte indagando su quel lontano giorno in cui lui e i suoi commilitoni si trovarono faccia a faccia con l'orrore.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: Jacob's Ladder
Attori principali: Tim Robbins, Elizabeth Peña, Danny Aiello, Matt Craven, Pruitt Taylor Vince, Jason Alexander, Patricia Kalember, Eriq La Salle, Ving Rhames, Brian Tarantina, Brent Hinkley, S. Epatha Merkerson, Suzanne Shepherd, Doug Barron, Anthony Alessandro, Macaulay Culkin, Lewis Black
Regia: Adrian Lyne
Sceneggiatura/Autore: Bruce Joel Rubin
Colonna sonora: Maurice Jarre
Fotografia: Jeffrey L. Kimball
Costumi: Ellen Mirojnick
Produttore: Alan Marshall, Bruce Joel Rubin, Mario Kassar, Andrew G. Vajna
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Thriller, Fantascienza
Durata: 113 minuti

LA VITA E’ FATTA A SCALE / 16 Maggio 2017 in Allucinazione perversa

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Di tanto in tanto capita d'imbattersi in film semi sconosciuti e di rimanere a bocca aperta.
Allucinazione perversa è un film del 1990 diretto da Adrian Lyne, regista britannico maggiormente noto per 9 settimane e mezzo e flashdance.

Gli ingredienti principali sono due, la narrazione e l'estetica della messa in scena.

La narrazione, grazie ad un... continua a leggere » sapiente montaggio parallelo, si divide su tre piani (jacob soldato, jacob sposato e padre di famiglia, Jacob divorziato e senza un figlio). Queste tre situazioni scorrono in parallelo creando una "realtà" e due "ossessioni"
La cosa eccezionale è che Lyne, lascia allo spettatore il compito di decidere quali siano i fatti reali e quali parti della mente di Jacob, col risultato che qualunque sia l'interpretazione scelta, la storia incredibilmente regge. Da questo punto di vista è formidabile...è possibile vederlo più volte e vi restituirà sempre sensazioni diverse.
L'elemento comune alle tre realtà alternative è la lenta discesa che conduce all'inferno Jacob, da qui "Jacob's Ladder" (la scala di Jacob).

E poi c'è la messa in scena. Sporca, malsana e incredibilmente suggestiva. Le allucinazioni di Jacob sono raccapriccianti e ricche di estro malvagio.

Tim Robbins si produce in un vero pezzo di bravura, rendendoci relativamente facile il compito di empatizzare col povero Jacob, impegnato a capirci qualcosa quanto noi. Ad ogni modo è il cast in generale ad essere molto convincente.

Alla fotografia l'arduo compito di creare quell'atmosfera onirica/reale che permea la pellicola.

Un film ingiustamente poco noto e sottovalutato (un po' come per Angel Heart) da scoprire e riscoprire più volte.


ALLUCINATO!!! / 9 Settembre 2013 in Allucinazione perversa

Il ritorno del passato, un passato pesante, inquietante e tremendo...
La guerra che non finisce mai nella testa di chi l'ha vissuta come protagonista.
Jacob Singer è un postino separato che vive tranquillo la sua vita con una nuova compagna, con cui ha un buon rapporto ma con delle incomprensioni da lui non capite, ma ha dei sogni ricorrenti molto... continua a leggere » drammatici.
Andrà a fondo circa questi sogni e si entrerà nell'incubo onirico e spettacolare!
Ma drammatico.
Molto coinvolgente ma anche molto complesso.
Bello.
Consigliato!
Ad maiora!