Recensione su Io sono con te

/ 20106.67 voti

Per amore, solo per amore. / 29 Novembre 2013 in Io sono con te

E’ difficile pensare a figure come Cristo e Maria in termini umani. Eppure, è la loro umanità, posta in parallelo rispetto alla tradizione agiografica, a destare commozione.
In questa pellicola, si tenta di raccontare lo strenuo tentativo di una donna di crescere un figlio particolarmente amato nel miglior modo possibile, proteggendolo -non solo fisicamente- finché possibile, comprendendo ed accettando, per quanto è in proprio potere, la sua “diversità” che si palesa a tratti, in maniera sempre inaspettata.
Maria si fa archetipo di tutte le mamme e, guardando il film scevri dalla dottrina religiosa, la sua placida figura qui rappresentata, prima di bambina precocemente maritata e poi di donna, genera ammirazione e tenerezza.

Il film pecca di alcune ingenuità, non lo ritengo pienamente riuscito, nonostante le buone premesse d’impianto.

Nel cast, a sorpresa, c’è anche Denis Lavant: a malapena, spiccica parola, ma c’è e la sua faccia curiosa e butterata si nota.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext