2007

Into the Wild - Nelle terre selvagge

/ 20078.01157 voti
Into the Wild - Nelle terre selvagge
Into the Wild - Nelle terre selvagge

Ispirato al libro biografico di Jon Krakauer Nelle terre estreme, il film ripercorre gli ultimi due anni di vita di Christopher McCandless: alla fine del percorso di studi, i festeggiamenti per la laurea sono l'occasione che fa scattare nel giovane la molla della ribellione covata da tempo. Chris reagisce alla famiglia - benestante e ordinaria nel suo approccio alla vita - e decide di compiere un viaggio on the road che lo porterà fino in Alaska. Lungo la strada incontrerà diversi personaggi, ciascuno con un proprio bagaglio di esperienza, che saranno i suoi involontari specchi per capire qualcosa di sé e dei propri valori. Il cammino percorso lo cambierà, fino alle estreme conseguenze. Malgrado lo straordinario numero di nomination a diversi premi, il film raccoglie un solo Golden Globe (miglior canzone Eddie Vedder) e qualche altro riconoscimento secondario.
wigelinda ha scritto questa trama

Titolo Originale: Into the Wild
Attori principali: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Brian H. Dierker, Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart, Hal Holbrook, Thure Lindhardt, Thure Lindhardt, Signe Egholm Olsen, Zach Galifianakis, Robin Mathews, Merritt Wever, Jim Gallien, Leonard Knight, R. D. Call, Bryce Walters, Haley Ramm, Cheryl Francis Harrington, Steven Wiig, John Jabaley, Timothy Levine, Parris Mosteller, J. Nathan Simmons, Haley Sweet
Regia: Sean Penn
Sceneggiatura/Autore: Sean Penn
Colonna sonora: Michael Brook, Eddie Vedder, Kaki King
Fotografia: Eric Gautier
Costumi: Mary Claire Hannan, Jacqueline Aronson
Produttore: Sean Penn, Art Linson, Bill Pohlad, David Blocker, Frank Hildebrand, John J. Kelly
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Biografico
Durata: 148 minuti

Pura poesia…. / 1 dicembre 2018 in Into the Wild - Nelle terre selvagge

Una regia e una fotografia splendida, contornata delle riflessioni profonde e limpide del protagonista rendono questo film un gioiello senza tempo.
Con sulle spalle un’azzeccata colonna sonora (“Guaranteed” di Vedder è la migliore!), l’avró visto 3/4 volte e ancora oggi non smette mai di stupirmi e sorprenderti.
Forse il finale è duro da... continua a leggere » accettare, ma ascoltate bene cosa ci dice...
Un bel 7,5.

Chiamare ogni cosa col suo vero nome / 12 settembre 2017 in Into the Wild - Nelle terre selvagge

Chris sceglie di perdersi nella natura, sceglie volontariamente di non ritrovarsi, preferisce ciò che c'è di selvaggio instabile nel mondo alla civiltà sicura e ordinaria. E lo fa perché non può permettere che la sua vita continui per inerzia, o forse più semplicemente per scappare. Questa fuga, che può essere vista come un cliché... continua a leggere » post-adolescenziale, per quanto vissuta in maniera originale, per Chris assume un valore simbolico e esistenziale. La sua crisi, la filtra attraverso un modo tutto ideale di concepire la vita, aiutato dalla lettura e da una concezione tutta romantica di natura. Una natura che seppur sterminata e terrificante, riesce ad attirare l'uomo a sé e a renderlo partecipe della sua potenza. Tuttavia questa facciata ideale di concepire la vita, si scontra con una realtà più cruda e spietata. Il lungo viaggio di Chris, si sdoppia in due binari. Il primo è quello della sua vita in generale, è quello della vita in Alaska, la meta tanto sognata agognata finalmente raggiunta. Il tempo fisicamente vissuto, contro quello mentalmente elaborato. Un processo ascetico se vogliamo così chiamarlo, verso un progressivo distacco dal mondo reale. Una forma di esilio volontario, scelta da Chris, che per rifiutare un ambiente ostile e inaccettabile, si dirige verso un ambiente ancora più ostile.
Questo film non giudica però tutto questo, non elegge un eroe, non condanna una vittima, mostra semplicemente un percorso che giunge a un punto di non ritorno. Mostra una ricerca di sé. Chris ha bisogno di perdersi per ritrovarsi, ma se quella conquista avviene in maniera ideale appunto, non si risolve in maniera fisica perché la realtà purtroppo non è un idea. E tutto ciò che rimane a Chris è quel suo vero nome, perduto all'inizio del viaggio e lentamente riconquistato, o meglio finalmente accettato.

I kewn all the rules but the rules did not know me / 21 luglio 2017 in Into the Wild - Nelle terre selvagge

Cris è un ragazzo appena laureato e sisente perso in una società predisposta per l'utile. Non vuole crescere, sopratutto non vuole diventare come suo padre. In questa società folle dove sei portato a desiderare di più di quello che hai bisogno(parafrasando Eddie Vedder) il protagonista decide di fuggirne in un viaggio alla ricerca di sè stesso ed di un... continua a leggere » senso diverso. La sua è una fuga a quelle regole che non può accettare, ma siamo sicuri che la felicità esista se non può essere condivisa? L'isolamento potrà mai giovarci?
Queste domande stanno alla base dell'opera, e sono ripetute continuamente nell'ottima colonna sonora, e il finale tenterà di dare una risposta ai quesiti

la colonna sonora! / 12 marzo 2017 in Into the Wild - Nelle terre selvagge

il film è sufficiente, ma la colonna sonora è la migliore di ogni tempo

Bella storia, ma il film non rende / 9 febbraio 2017 in Into the Wild - Nelle terre selvagge

La storia è bella e ha un significato profondo, ma è difficile da adattare per un film..che non rende il senso spirituale della storia. Forse neanche con un libro si può trasmettere le sensazioni di una storia del genere. Alla fine il film mi è risultato lento e pesante, recupera qualcosa solo nella seconda parte. Bisogna dare atto tuttavia della buona... continua a leggere » fattura del film: interpreti, immagini, musica, e intreccio (che salva il film in termini di ritmo, altrimenti sarebbe stato semplicemente noioso).