Recensione su In & Out

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Simpatico / 16 Giugno 2017 in In & Out

Un professore (Kevin Kline) è in procinto di sposarsi con una collega (Joan Cusack) quando, all’improvviso, un suo ex allievo (Matt Dillon, che fa palesemente il verso a Brad Pitt qui) vince il premio Oscar e, davanti al mondo intero, rivela che il professore è gay. La cosa chiaramente sconvolge la tranquilla e normale vita dell’uomo e della futura moglie, ma non solo: in poco tempo tutta la città è invasa da reporter che vogliono sapere la verità: uno di questi (Tom Selleck, che, senza i baffi di Magnum P.I., pare quasi un altro), in particolare, sarà molto importante per lo svolgimento della trama. In poche parole una commedia semplice e senza troppe pretese che affronta comunque un tema delicato, senza magari porsi eccessivi problemi come magari capiterebbe al giorno d’oggi (per carità, è giustissimo sensibilizzare sull’argomento, ma siamo arrivato a livelli che sei fai una battuta sei per forza omofobo…quasi come S. Lee che se la prende con Tarantino per l’uso della parola “negro”, come se dirlo ti renda automaticamente razzista). Chiuso l’off topic, resta comunque un film appunto senza eccessive pretese, con l’umorismo che non va sempre a segno ma con una storia che si svolge bene, grazie anche agli attori di cui sopra che fanno una bella prova. Da segnalare anche la presenza di Debbie Reynolds -madre di Carrie Fisher, scomparsa purtroppo recentemente poco dopo la figlia- e di varie stars che fanno delle comparsate, come Whoopi Goldberg o Glenn Close. Carino per quanto mi riguarda, un modo rilassato -e d’altri tempi, forse, ripeto- per affrontare un argomento importante.

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