In guerra per amore

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In guerra per amore

New York. Arturo desidera sposare Flora, ma la ragazza, figlia di italiani, è promessa ad un boss della malavita. Per convincere il padre di Flora a concedergli la mano della figlia, Arturo escogita un piano quantomai complesso: arruolarsi nell'esercito americano pronto a sbarcare in Italia per contrastare le forze nazifasciste e raggiungere, così, il paesino della Sicilia dove vive l'uomo.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: In guerra per amore
Attori principali: PifMiriam LeoneAndrea Di StefanoStella EgittoDavid Mitchum BrownMaurizio Marchetti, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna, Antonello Puglisi, Samuele Segreto, Mario Pupella, Orazio Stracuzzi, Lorenzo Patané, Aurora Quattrocchi, Forest Baker, Rosario Minardi, Salvatore Ragusa, Domenico Centamore, Antonio Alveario, Salvatore La Mantia
Regia: Pif
Sceneggiatura/Autore: Pif, Michele Astori, Marco Martani
Fotografia: Roberto Forza
Produttore: Mario Gianani, Lorenzo Mieli
Produzione: Italia
Genere: Drammatico, Guerra, Commedia, Storia, Romantico
Durata: 99 minuti

Quello che i libri di storia non dicono / 28 Gennaio 2018 in In guerra per amore

Un altro capolavoro di Pif, che concilia divertimento e cultura

Stile Pif / 2 Maggio 2017 in In guerra per amore

Si vede il tocco di Pif, commedia con lo scopo di farti conoscere e farti pensare. A differenza del primo film questo forse parte in sordina, ma è un crescendo fino al finale.

Credibile… / 18 Aprile 2017 in In guerra per amore

Con questo film, che qualcuno ha definito prequel del primo (La mafia uccide solo d’estate), Pif riesce a fare il bis, raccontando con ironia gli “intrallazzi” tra i portatori di democrazia americani e la mafia nella seconda guerra mondiale durante l’operazione Husky.
Il racconto di base, prende spunto dal cosiddetto Rapporto Scotten, secondo il quale, gli alleati, in Sicilia, avevano tre possibilità: combattere la mafia, abbandonare l’isola al suo controllo oppure allearsi con essa; e probabilmente è prevalsa la terza opzione!
Il film è raccontato così bene (a mio parere), che anche quando è il grottesco a farla da padrona, sei portato a crederci, nulla ti fa pensare il contrario; inoltre è scorrevole, non ci sono alti e bassi, riesce a mantenere l’attenzione durante tutto il film.
Ho apprezzato moltissimo la scenografia, il paese di Crisafullo, chiaramente immaginario, è stato assemblato con maestria.
Un film sicuramente da vedere.

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la storia la scrivono i vincitori, ma omettendo molte cose scomode / 11 Novembre 2016 in In guerra per amore

Che la mafia avesse avuto una forte impennata grazie allo sbarco degli americani nella seconda guerra mondiale era cosa risaputa, ma fa un certo effetto vedere tutto ciò rappresentato in un film, non ricordo che mai nessuno lo avesse fatto così chiaramente.
Inoltre che durante gli sbarchi gli americani ci avessero bombardato largamente e ampiamente uccidendo migliaia di italiani, anche questa cosa è conosciuta, ma non è chiaramente condivisa da tutti noi italiani, che ricordano solo le festanti accoglienze delle truppe americane che distribuiscono cioccolata e pacchetti di sigarette, ma prima hanno bombardato e ucciso migliaia di italiani, purtroppo è così.
Il film è bellissimo con citazioni davvero apprezzabili e mai nessun calo di attenzione. La coppia del cieco e dello zoppo, citazione del gatto e la volpe collodiani, e anche la ricostruzione di una famosa foto di Robert Capra, del vecchio contadino bassissimo che indica con un bastone la strada ad un militare americano accovacciato sui talloni. Solo il finale potrebbe apparire deludente per le speranze dello spettatore medio che si aspetta il lieto fine, ma è un film che ha una base storica, ed è per questo che il finale solo quello poteva essere.
Quindi, dopo un minimo di elucubrazioni interne, anche il finale risulta ok.

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