Recensione su I'm Here

/ 20107.863 voti

L’amore ai tempi dei robot. / 17 Marzo 2014 in I'm Here

Uno dei principali pregi di Jonze sta nel rendere accettabile un universo in cui vigono codici e convenzioni diverse dalle nostre: per far questo, ovviamente, ricorre ad un patrimonio iconografico familiare e ad un dosato e sapiente uso di elementi tecnologici vintage. Ma ciò con cui sa giocare meglio per rendere appetibile un dato contesto sono i sentimenti: le storie di coppia di Spike Jonze sono vere e proprie favole e, si sa, è difficile resistervi, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi epoca esse vengano proposte.
Questa delicata storia di sentimenti tra intelligenze artificiali ne è l’ennesima, felice conferma.

Andrew Garfield si produce, qui, nella sua interpretazione migliore. Lo dico senza ironia. Anzi, no: sono un po’ ironica.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext