Recensione su Il paziente inglese

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Un british kolossal alla David Lean (o quasi) / 26 Novembre 2016 in Il paziente inglese

Sulle orme dei kolossal anni Sessanta di David Lean, Il paziente inglese è una storia affascinante di amori e rapporti umani in tempi difficili quali quelli del secondo conflitto mondiale.
Regia e sceneggiatura mantengono un ritmo pressochè perfetto per le oltre due ore e mezza di durata.
Gli attori sono tutti straordinari così come la fotografia di John Seale.
Sembra proprio di essere davanti ad un nuovo Lean (l’accostamento con Lawrence d’Arabia è inevitabile, anche se il film di Minghella non ne ricalca l’epicità): merito di un tocco e di una sensibilità british che donano quel qualcosa di diverso rispetto alle produzioni hollywoodiane.
Un grande successo di pubblico e un trionfo agli Oscar 1997: con la vittoria di ben nove statuette è tra i film più premiati di sempre nella storia dell’Academy.

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