Il mio piede sinistro

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Il mio piede sinistro

Christy Brown (Daniel Day-Lewis), tredicesimo figlio di una modesta famiglia irlandese, ha un grave handicap fisico che fin dalla nascita gli paralizza quasi tutto il corpo; l'unica parte che riesce a controllare è il piede sinistro. Grazie alla sua tenacia e al sostegno della famiglia, Christy imparerà a dipingere e a scrivere, diventerà famoso e troverà persino l'amore.
Lily_Chan ha scritto questa trama

Titolo Originale: My Left Foot: The Story of Christy Brown
Attori principali: Daniel Day-LewisDaniel Day-LewisBrenda FrickerBrenda FrickermaschioAlison WhelanmaschioDeclan CroghanmaschioEanna MacLiamMarie Conmee, Kirsten Sheridan, Cyril Cusack, Phelim Drew, Ruth McCabe, Fiona Shaw, Ray McAnally, Pat Laffan, Derry Power, Hugh O'Conor, Eileen Colgan, Tom Hickey, Britta Smith, Adrian Dunbar, Daniel Reardon, Jer O'Leary, Naomi Sheridan, Mostra tutti

Regia: Jim SheridanJim Sheridan
Sceneggiatura/Autore: Shane Connaughton, Jim Sheridan
Colonna sonora: Elmer Bernstein
Fotografia: Jack Conroy
Costumi: Joan Bergin
Produttore: Noel Pearson, Paul M. Heller, Steve Morrison
Produzione: Irlanda, Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Biografico
Durata: 103 minuti

Dove vedere in streaming Il mio piede sinistro

. / 10 Marzo 2017 in Il mio piede sinistro

Il film di Sheridan è onesto e realista nel portare sullo schermo la biografia del vero Christy Brown sceneggiata dal regista con Shane Connaughton, ed è aiutato dalla bella performance attoriale di Daniel Day-Lewis, non a caso pluripremiato. Dal punto di vista narrativo e puramente cinematografico il film non dice nulla di nuovo, essendo molto classico nella regia e nel montaggio. Come sempre il genere biografico è piuttosto limitante nei confronti di eventuali slanci creativi dell’autore, e questo film non fa eccezione. Rimane un prodotto solido, che riesce a commuovere senza scadere nel patetico, che in casi come questi è un grande merito

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11 Aprile 2013 in Il mio piede sinistro

Una bella storia. Essendo una storia vera, e normale che ci siano delle questioni negative, ma come sempre mi piace che cerchino di rendere queste biografie il più reale possibile.

12 Gennaio 2013 in Il mio piede sinistro

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Storia vera, storia vera! Quella di tale Christy Brown, paraplegico dalla nascita, nato in mezzo a mille altri fratelli e sorelle in una operaia famiglia very irish e interpretato da Daniele Giorno. In una delle sue solite performances impressionanti, se si pensa alla sensazione di strapotenza che dava ad esempio quando correva nel bosco facendo l’ultimo dei mieicani, o quando se la scialava di brutto in Gangs of Nuova Iorca. Ebbena, da lì a fare il paraplegico il passo breve per niente è, eppure risulta eccezionale lo stesso. Si diceva, in questa famiglia tipo irlandese, tipo nel senso che c’è la madre buona e protettiva e con i lombi larghi e sfornafigli, il padre brav’uomo ma ubriacone ecc, Christy cresce. Dapprima lo ritengono scemo, e grazie tante, non può muovere niente tranne una gamba. E invece è proprio attraverso quella, il suo piede sinistro, che imparerà dapprima a scrivere, scrive mamma per terra coi gessetti, fino a forme di comunicazione sempre più elaborata, diventando pittore e poeta. Lo spettacolo è in parte nella (ri)nascita al mondo di una personalità cui sembrava dover esser negata ogni forma di vita normale, ma soprattutto nell’osservare come i sentimenti racchiusi nel corpo muto e immobile di Christy pian piano riescano a trovare delle vie attraverso cui dispiegarsi e esprimersi, e raggiungere il contatto con gli altri. Tutta questa forza chiusa si libera e si espande, irradiandosi a tutti coloro che incontrano il protagonista, che non possono che restarne ammaliati e sorpresi. Il gioco funziona ovviamente anche con gli spettatori, e non si è mai visto un piede così utile.

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