2006

Il labirinto del Fauno

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Il labirinto del Fauno
Il labirinto del Fauno

Spagna, 1944. La piccola Ofelia si trasferisce con la madre in un avamposto montano dell'esercito franchista comandato dal capitano Vidal, il suo patrigno. La recente perdita del padre, la madre costretta a letto da una gravidanza complicata e il difficile rapporto con Vidal, anaffettivo e autoritario, portano la ragazzina a rifugiarsi in un mondo di fantasia, popolato da creature fantastiche: quando una di queste, un fauno, le rivela la sua vera identità e il modo per poter tornare nel suo mondo, Ofelia accetta di affrontare le tre prove necessarie, con coraggio e tenacia. Vincitore di numerosi premi tra cui tre Oscar per la Miglior Fotografia, Miglior Scenografia e Miglior Trucco.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: El laberinto del fauno
Attori principali: Ivana Baquero, Maribel Verdú, Sergi López, Doug Jones, Ariadna Gil, Alex Angulo, Roger Casamajor, Manolo Solo, César Vea, Ivan Massagué, Gonzalo Uriarte, Eusebio Lázaro, Francisco Vidal, Juanjo Cucalón, Lina Mira, Mario Zorrilla, Sebastián Haro, Mila Espiga, Pepa Pedroche, Lalá Gatóo, Ana Sáez, Chani Martín, Milo Taboada, Fernando Albizu, Pedro G. Marzo, José Luis Torrijo, Íñigo Garcés, Fernando Tielve, Federico Luppi, Chicho Campillo
Regia: Guillermo del Toro
Sceneggiatura/Autore: Guillermo del Toro
Colonna sonora: Javier Navarrete
Fotografia: Guillermo Navarro
Costumi: Lala Huete, Rocío Redondo
Produttore: Guillermo del Toro, Álvaro Augustín, Alfonso Cuarón, Elena Manrique, Bertha Navarro, Frida Torresblanco, Belén Atienza
Produzione: Messico, Spagna
Genere: Drammatico, Guerra, Horror, Fantasy
Durata: 118 minuti

Fascisti, partigiani e altre creature fantastiche / 15 Settembre 2015 in Il labirinto del Fauno

Bella l'idea di far intersecare un mondo fiabesco silvestre con gli anni della Guerra Civile anti-franchista; ho scoperto solo ora che si tratta peraltro del secondo capitolo di una trilogia fantastica di Del Toro dedicata agli anni più sanguinosi della Spagna del Novecento.
L' atmosfera iniziale ha un vago sapore di Narnia ma lascia comunque intravedere... continua a leggere » che si tratterà di una storia ben più intrisa di sangue, con qualche leggero ammiccamento all'horror, profondamente drammatica. Tra i vari punti deboli, direi cast un po' leggerino con una protagonista bambina davvero troppo "nei canoni" e un cattivo con un profilo poco convincente.

La Fantasia come evasione / 11 Gennaio 2014 in Il labirinto del Fauno

Nel freddo periodo della Spagna sotto Francisco Franco si può guardare al mondo come una favola ? Si , se si hanno gli occhi di una bambina . Gli eventi reali crudi e violenti della guerra civile vengono lasciati alle spalle per entrare in un mondo magico popolato da creature mitologiche e surreali .
La fantasia della piccola protagonista ( resa... continua a leggere » necessaria dagli eventi ) vince la realtà ed evade il dolore del mondo .
Gran bel film fantastico con un messaggio profondo e provocatorio .

una favola fin troppo reale / 12 Giugno 2013 in Il labirinto del Fauno

Voto 6 solo per la parte fantastica. Per il resto.. per me è no.
Non ho apprezzato per nulla l'ambientazione reale, potevano evitare di far succedere tutta la storia durante la guerra (che tra l'altro è piuttosto nuda e cruda... io spero che sti spagnoli non abbiano fatto vedere sto film ai loro bambini, io ne sarei rimasta traumatizzata O.o)
Non si... continua a leggere » capisce bene nemmeno il finale, a seconda dell'interpretazione cambia da così a così. E' frutto della fantasia della bimba oppure no?
Che brutta cosa...

25 Settembre 2012 in Il labirinto del Fauno

Realtà e immaginazione si intrecciano in un film dai colori cupi ambientato durante la guerra. Personaggi fantastici si alternano a scene di pura violenza.

23 Agosto 2012 in Il labirinto del Fauno

Sono molto combattuta nel valutare il film in oggetto. Non capisco quanto (e, soprattutto, se) mi sia piaciuto. Per cui, ritengo adeguato un "6 politico".

Ho apprezzato decisamente lo spirito "cattivo" della bestia fantastica che coinvolge Ophelia, ma non ho gradito le lungaggini e le numerose ripetizioni contenute nel mondo "reale" (quante volte la... continua a leggere » sguattera rischia la vita e se la cava, in un arco di tempo in realtà molto breve?).
Sono rimasta perplessa, poi, di fronte alla semplicità con cui la protagonista ha risolto le prove a cui è stata sottoposta.
In sostanza, non ho apprezzato la faciloneria con cui è stato affrontato l'aspetto favolistico della storia, né quello fantastico con cui è stato gestito il suo fronte reale.
Sono davvero incontentabile, non c'è che dire ;)