Recensione su Il giardino di limoni

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23 Febbraio 2015

Due realtà nella stessa terra.
Due mondi che combattono per esistere.
Due religioni che devastano un intero spicchio di mondo.
Quando un pericoloso giardino di limoni può diventare un argomento da portare in tribunale.
L’eterna lotta tra questi due popoli vista in maniera diversa dal solito.
L’incredibile storia di una donna palestinese, Salma Zidane, vedova che vive dei frutti del suo giardino di limoni ereditato dal padre la quale si trova come vicino di casa un ministro israelitico che per sicurezza decide di fa abbattere tutta la piantagione.
Una pura follia causata dalla paura di attentati.
E tutto perché? Diversità di culto.
Molto bello quanto fastidioso.
La contrapposizione di due donne sole.
Salma che combatte per il suo giardino, non libera nella sua terra ma con un senso di giustizia e di rispetto incredibile.
Mentre la moglie del ministro che vorrebbe avere la forza per andare contro questa ingiustizia ma non ci riesce.
La solitudine con due volti diversi.
Ci sono persone con una forza che va oltre le loro possibilità ma non si piegano alle ingiustizie.
Altre che per comodo accettano per comodità. Anche se la vergogna è forte…
Io sto con Salma…
Ad maiora!

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