Recensione su Il cavaliere oscuro

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no titolo / 3 Agosto 2020 in Il cavaliere oscuro

Perché non ammettiamo, però, che Nolan è anche il regista che ha preso Gotham City e l’ha resa una città come un altra, senza carattere, senza elementi veramente distintivi. E certamente non gli vogliamo troppo bene per questo. Bel film, per carità, molto bello. Ma gli elogi esagerati nei confronti di Nolan e della sua visione e versione di Batman li capisco fino ad un certo punto. È una visione, e come tale va bene. Ma che non diventi la regola, perché nella sua visione realistica del cinecomic mi ha privato di un elemento fondamentale del genere, il fantastico. Se guardo questo Batman non posso non pensare che sia un uomo adulto e ricchissimo (quindi anche con un certo potere) che si veste da pipistrello per combattere il crimine, e a trovarlo quindi anche un po’ ridicolo. Cosa che con Keaton, per dire, non accade perché Tim Burton mi trascina in un mondo fantastico in cui tutto è accettabile e, quindi, credibile. Nolan, al contrario, trascina Batman in un mondo privo dell’elemento fantastico, quindi non mi resta altro che notare quanto grottesco sia Bruce Wayne, in un contesto “realistico”.

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