Recensione su Il cavaliere oscuro – Il ritorno

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5.5 / 3 Settembre 2012 in Il cavaliere oscuro – Il ritorno

Non mi sarei mai aspettato di provare una forte delusione alla fine di questo ultimo capitolo della trilogia di Batman firmata da Nolan, eppure, devo ammettere che questa conclusione è al di sotto di tutte le mie aspettative.
Se Nolan ha avuto il merito di far risorgere Batman dalle ceneri fosforescenti dei precedenti capitoli schumacheriani per ridargli l’oscura dignità che merita (Batman begins) e poi è riuscito anche a far in modo che si confrontasse con un avversario che Nicholson, nel primo Batman, aveva reso magistralmente (The Dark Knight), adesso con oltre 2 ore e mezzo di esplosioni e sgangheratezze è riuscito a firmare un flop come quello di Batman – The return (il seocondo capitolo di Burton..).
Mi spiace ma quando penso a Batman penso ad un eroe solitatio e tomentato, un personaggio notturno…e qui appare più di giorno che di notte. Bruce Wayne sembra la copia sputata di Howard Hughes (bastone compreso..) e le esplosioni e le ipertrofie della sceneggiatura (vedi il finale surreale…) surcalassano i personaggi (un buon Bane, muscolarmente reso da Tom Hardy e la Catwoman della Hathaway, bella e sexy).
Batman mi è sempre piaciuto più degli altri fumetti e il motivo è che più che gli effetti speciali è il personaggio in sè e il suo degno avversario (per dirla alla Sacchi) che conquistano, non i giocattoli (ridicolo l’aereo) o le scene catastrofiche alla Transformers o Avengers…da Batman mi aspetto molto più di questo, o almeno un pò più di cruda adesione alla realtà.
Sicuramente è bello l’incontro tra Bane e Batman, ed è bravo Joseph Gordon-Levitt nel dare un tono ad un personaggio altrimenti detestabile, ma i buchi nella sceneggiatura sono troppi e alla fine il livello non è quello dei capitoli precedenti…

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