Recensione su Se...

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Generazione ribelle / 6 gennaio 2017 in Se...

Diretta da Lindsay Anderson con Malcolm McDowell, la pellicola è ambientata tutta in una scuola privata britannica degli anni ’60 in cui cerimonie e nonnismo sono all’ordine del giorno. Probabilmente la violenza della scuola va messa in correlazione con la violenza che si respirava nell’aria in quegli anni (una relativa stabilità in Europa, il resto del mondo in conflitto, una generazione che vuole il suo posto nel mondo) fatto sta che lo spettatore viene catapultato in un mondo scolastico dove regnano le gerarchie.

Lo spettatore si muove fra insegnanti inefficienti e preti viscidi, fra messe e canti, parate militari e vecchi che esaltano il ruolo della Gran Bretagna. lF diventa un’analisi al potere e mostra come gli studenti subiscono le angherie dei coetanei e non, mentre gli adulti rimangono distanti.

A questa storia si lega quella dei ragazzi capeggiati dal personaggio interpretato da McDowell (il ruolo che lo ha reso celebre è Alex DeLarge, ma è grazie a questa pellicola se trova il suo posto in Gran Bretagna) che esplodono nel finale.

interpretato da McDowell, la pellicola è la quintessenza della ribellione giovanile, con una scena finale ignorantissima, una scena finale che è una bomba a mano. Mi è piaciuto abbastanza ma non è esente da critiche, ad esempio la narrazione in capitoli rende un po’ episodica la pellicola ma alla fine è soggettivo, è un difetto per me e non è detto che questa scelta a voi non possa piacervi.

Se avete modo vedetelo, sul sito Eureka era a 5 sterline fino a qualche settimana fa.

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