Resta anche domani

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Resta anche domani

Da un romanzo di di Gayle Forman. Mia è solo una ragazza, poco più che bambina, non ancora donna. Tutta la spensieratezza della sua giovane età viene spazzata via, quando nel momento in cui una drammatica decisione le si para innanzi.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: If I Stay
Attori principali: Chloë Grace Moretz, Jamie Blackley, Liana Liberato, Mireille Enos, Joshua Leonard, Stacy Keach, Gabrielle Rose, Jakob Davies, Ali Milner, Aisha Hinds, Gabrielle Cerys Haslett, Lauren Lee Smith, Adam Solomonian, John Emmet Tracy, Chelah Horsdal, Christine Willes, Arielle Tuliao, Sarah Grey, William Vaughan, Paul Jarrett, Giles Panton, Dave Collette, David Orth, Camille Atebe, Annabel Kershaw, Toby Hargrave, Primo Allon, John Shaw, Michael Adamthwaite, Jameson Trenholm, Donnie MacNeil, Genevieve Buechner, Alisa Weilerstein, Elisa King, Brett Wise, Steven Jeays, Boyd Ferguson, Sylvesta Stuart, Ben Klassen, Ryan Stephenson, Tom Vanderkam, Tony Dubroy, Aliyah O'Brien, Mostra tutti

Regia: R.J. Cutler
Sceneggiatura/Autore: Shauna Cross
Colonna sonora: Heitor Pereira
Fotografia: John de Borman
Costumi: Monique Prudhomme
Produttore: Alison Greenspan, Denise Di Novi, Gayle Forman, Brad Van Arragon
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 106 minuti

Dove vedere in streaming Resta anche domani

Pensavo meglio / 7 Marzo 2018 in Resta anche domani

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Mi aspettavo qualcosa tipo Colpa delle stelle, invece..noioso. Noioso da dormire. Nonostante la trasposizione sia azzeccata e fatta molto bene, le situazioni in cui lei ricorda le varie persone sono lente. Si da troppo spazio ai momenti passati con Adam, che sì, è il suo nuovo ragazzo e sì, ha passato molto tempo con lei, ma andiamo… lo conosce da quanto? Tre mesi? Dal film sembra che è SOLO per lui che sceglie di vivere.. E’ una ragazza di sedici anni, ha perso la sua famiglia. Orfana e senza fratello. E’ una scelta difficile ma da come è strutturato il film sembra che ruoti tutto intorno ad Adam e all’entrata di Mia alla Juilliard. OOOOOhhh ma ha perso i genitori! La sua breve vita l’ha vissuta tutta con loro. Si è perso il vero significato della storia..”quando si è perso tutto si può vivere o è meglio lasciarsi andare?” Nel libro si da maggiore spazio all’amica di Mia e a come sono diventate inseparabili, ai nonni, a Willow (che se non si è letto il libro ci si chiede “ma sta bionda chi è?”), agli amici dei genitori rockettari.. Inoltre come ho detto prima le parti di dialogo e vita tra i due “innamorati” sono leeeeente fino allo sfinimento. Anche quando lei in versione fantasma bazzica l’ospedale di certo NON corre. Appare e riappare.. ok che bisogna cinematograficamente parlando fare dei compromessi.. ma questo non ha sortito alcun effetto per migliorare il film. Peccato davvero perché la storia è grandiosa, introspettiva e senza una vera risposta. Ho divorato il libro, quindi come sempre vi consiglio la parola scritta, che sicuramente rivaluta l’intera storia. Inoltre vi informo che è uscito anche il seguito in formato cartaceo, ma mi auguro vivamente che non si azzardino a farlo tornare sugli schermi.

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Niente di nuovo / 12 Luglio 2016 in Resta anche domani

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La trama è molto cliché, se non per il finale da mai una gioia.
La ragazza speciale appassionata di musica classica e il popolare rockettaro strafigo della scuola, il fare di tutto per adattarsi al suo stile, la carriera che li divide, la perfetta famigliola comprensiva, l’immancabile tragedia.
Dialoghi prevedibili, colonna sonora carina.
E’ un film piacevole da guardare, ma nulla di eccezionale.

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