Recensione su I tre volti della paura

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Horror d’annata / 24 Giugno 2018 in I tre volti della paura

Film a episodi che hanno come comune denominatore la morte.
Nonostante la pellicola risenta degli anni che si porta sulle spalle rimane comunque un piacevole intrattenimento, soprattutto per gli amanti dei film horror che puntano più su atmosfere cupe e sinistre che su effettacci splatter.
Nel primo episodio protagonista è una donna che viene minacciata telefonicamente da un maniaco. L’episodio in sé è un continuo crescendo di suspense fino a un finale ben realizzato ma a mio parere poco brillante.
Il secondo episodio, “I Wurdalak”, è per me il migliore tra i tre, una storia dal sapore gotico che riprende un romanzo breve di Lev Tolstoj, “La famiglia dei Wurdalak”, un episodio un po’ lento però eccellente nella sua realizzazione(le scenografie sono bellissime), soprattutto nel mostrare l’inquietante legame che a volte unisce l’amore con la morte.
Il terzo episodio vede come protagonista una donna perseguitata dopo aver rubato un monile prezioso a un cadavere. Anche in questo caso la realizzazione è eccellente, sia dal punto di vista scenografico che della tensione, palpabile dall’inizio alla fine.
Un gioiello di tecnica registica e arte, un po’ datato ma che un amante degli horror d’annata non può non apprezzare.

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