Recensione su I ragazzi stanno bene

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23 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Qui di nuovo c’è la donna tradita e la normalità che riassorbe tutto, con la lieve differenza che la coppia è formata da due lesbiche sposate con figli avuti dalla provetta. Ma non fraintendiamo, il fatto che qui ci sia una duplice mamma qui è preso alla normalissima, che sian lesbiche sposate e serene è presupposto da cui si parte per dipanare una storia che potrebbe benissimo stare in piedi anche con una coppia etero.
I due figli vanno alla ricerca del donatore di sperma. Lo trovano, è un ristoratore scapestrato e simpatico che piace subito a tutti, tranne alla mamma che della coppia è un po’ il maschio. Piace talmente che prima da un lavoro nel suo giardino a Julianne Moore, e poi se la scopa. Capirete che questo provoca qualche problema. L’armonia, che era aumentata d’intensità fino a quel momento, esplode in mille pezzi, e ogni pezzo litiga con tutti gli altri. La figlia è quella di Alice in wonderland, è superbrava e si ribella alla mamma-papà. Alla fine indovina che succede?
Che tutto torna al suo posto, accidenti, ma è una maledizione. Si sbaglia, ci si capisce, si perdona.
Ci si perdona?
Ma davvero???
Ci si accarezza la mano dell’altra sulla manopola del cambio.
Non è che stenti a crederlo eh. Ma me ne stupisco ogni nuovo giorno.
Ora, nonostante questa idiosincrasia mia personale, il film merita assai, è tutto d’attori e girato con ben poco. Sono vite addormentate che provano a risvegliarsi. E ok, temo funzioni davvero così. Magari lo si fa per potersi riaddormentare meglio nella routine dopo.
E, non scordiamo di dire, c’è la nera più gnocca che io abbia mai visto, di solito non mi piacciono le ragazze nere ma questa vince il (ambitissimo) mio titolo di FIGA TOTALE SPAZIALE!
Si chiama Yaya Dacosta, e la voglio impacchettata e spedita come posta celere. Vi do l’indirizzo?
E poverina, il papà biologico smette di scoparsela per quella (fu figa) ormai nongiovane di Julianne. Onore a Julianne eh. Ma Yaya 🙁

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