?>Recensione | Hunger | Senza titolo

Recensione su Hunger

/ 20087.6256 voti

24 aprile 2014

Questo film mi ha colpita come un pugno allo stomaco, e subito dopo Il Nastro Bianco di Haneke nella mia personalissima classifica, è stato il pugno più bello che abbia mai ricevuto.

Non dirò nulla di nuovo rispetto agli altri, ma McQueen, anche con Shame, dà grande prova della sua capacità nel mostrare la realtà nei suoi aspetti più crudi. Dura e senza veli, con immagini violente che riescono a colpirti. E’ difficile definire il suo stile: nonostante tanta brutalità (che poi non è esagerata, è nella quantita giusta), colgo sempre una certa eleganza e artisticità nelle inquadrature. Suona quasi come un ossimoro del quale pensavo fosse capace solo il già citato Michael Haneke, anche se sostanzialmente i due registi fanno scelte differenti su come mostrare la violenza al pubblico, ma entrambe efficacissime.

p.s. è la mia prima recensione, e la prima volta l’ho pubblicata erroneamente come commento sotto un altro utente. Chiedo umilmente perdono t.t

Lascia un commento

jfb_p_buttontext