Recensione su Hugo Cabret

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11 Marzo 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Avrei giurato che fosse un film costruito a tavolino, invece scopro che è basato su un libro e che il libro a sua volta si ispira a un regista realmente esistito (conoscevo il cortometraggio del razzo sulla luna, ma non andavo oltre quello).
Il film è prevedibile (ci sono le coppie adorabili per essere adorabili, i cattivi che in realtà non sono cattivi, i dialoghi non sempre brillanti e il mistero poi non così misterioso) e lento (scene immense solo per inserire inquadrature su inquadrature di scenografie ricoperte di effetti speciali — quasi ironico in un film nostalgico di un’epoca in cui si faceva tutto manualmente —, musiche fin troppo presenti e quel sapore steampunk che va tanto di moda adesso, cosicché tutto è ingranaggi e vapore anche se non sembra abbiano sempre un’utilità).
La trama ha qualche buco qua e là (mi viene in mente l’appassionato di cinema che spunta alle spalle dei bambini proprio mentre leggevano il suo libro e nessuno che batte ciglio) e dei momenti what the fuck (come i doppi sogni, a che pro?). C’è da chiedersi quale fosse l’intento dell’autore del libro: voleva solo omaggiare George Méliès con una cornice molto flebile? O doveva arrivarmi qualcos’altro? Alla fin fine più che la storia di Hugo — che all’inizio era orfano e triste e alla fine viene adottato ed è felice — è la storia di George — che non-si-capisce-bene-come prima ripudiava il cinema perché i suoi film avevano perso successo e poi improvvisamente ritorna sui suoi passi ed è pronto a spargere ovunque amore e buoni sentimenti.
Insomma, fin qui mah, ma in fondo ho dato sette stelline e così schifo non mi ha fatto. Chiudendo un occhio è un film carino adatto per le famiglie — il che significa che se non hai meno di dieci anni o non sei il genitore di un bambino devi mettere da parte lo spirito critico per saperlo apprezzare.
Gli attori, poi, sono fantastici, e nonostante abbia parlato di film costruito a tavolino i personaggi (gli orfani, i finti cattivi e le coppie) riescono davvero a essere adorabili.

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