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Lo straniero senza nome

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Lo straniero senza nome
Lo straniero senza nome

Gli abitanti di un villaggio sono perseguitati da una banda di spietati criminali. Stanchi di essere presi di mira dai banditi, i cittadini decidono di ingaggiare un misterioso e abile pistolero per avere qualcuno che li protegga contro i loro persecutori. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Ernest Tidyman.
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: High Plains Drifter
Attori principali: Clint EastwoodVerna BloomMarianna HillMitchell RyanJack GingStefan Gierasch, Ted Hartley, Billy Curtis, Geoffrey Lewis, Scott Walker, Walter Barnes, Paul Brinegar, Richard Bull, Robert Donner, John Hillerman, John Quade, John Mitchum, Belle Mitchell, Dan Vadis
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura/Autore: Ernest Tidyman, Dean Riesner
Colonna sonora: Dee Barton
Fotografia: Bruce Surtees
Produttore: Jennings Lang, Robert Daley
Produzione: Usa
Genere: Western
Durata: 105 minuti

GHOST RIDER / 9 Aprile 2017 in Lo straniero senza nome

Seconda regia per quella mascella d’acciaio di Eastwood che si dimostra sicuro dietro la macchina da presa (confermando di aver assimilato la lezione Leoniana) tanto quanto lo era davanti, sfornando il suo primo successo.

Storia di vendetta dai contorni sovrannaturali che alla sua uscita nelle sale, venne persino vietato ai minori di 18 anni…altri tempi.
La trama è quella solita. Uno straniero senza nome, giunge in città dal nulla, fredda subito tre male intenzionati ed ottiene l’ammirazione immediata della cittadinanza che gli chiede di organizzare una difesa per l’imminente arrivo di tre fuorilegge. Nulla di nuovo sotto sole quindi? Sbagliato….perché il film possiede svariati elementi d’interesse.
Il primo è senza dubbio l’ambiguità del protagonista. Sappiamo quasi subito che si trova in città non del tutto casualmente e lo scopriamo con una sequenza onirica che ricorda vagamente un Lynch grezzo.
Il secondo è il ruolo da protagonista che assurge la suggestiva città di Lego. L’avvento dello straniero porterà scompiglio nella comunità e sfalderà gli assetti sociali, facendo emergere a galla gli interessi personali e gli scheletri nell’armadio.

Nota di demerito all’adattamento italiano che stravolge il finale, cambiando una battuta fondamentale ,per rendere l’opera più convenzionale…un vero peccato.

Voto: 7,5

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Deludente / 9 Febbraio 2017 in Lo straniero senza nome

Dialoghi miseri, Trama banale, personaggi evanescenti (la figura femminile è dipinta nel suo luogo più comune). Film che richiama goffamente quelli di Sergio Leone. Peccato, perchè l’idea di base era interessante. Un punto in più soltanto per la presenza di Eastwood (uno dei miei attori preferiti). Il finale poi è da dimenticare.