Halloween: la notte delle streghe

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Halloween: la notte delle streghe

Haddonfield, Illinois. La notte della vigilia di Ognissanti del 1963 il piccolo Michael Myers uccise, come in preda ad un inspiegabile raptus, sua sorella maggiore; rinchiuso in un istituto psichiatrico, dopo quindici anni riesce a scappare lasciando nello sconcerto il dottor Loomis, lo psichiatra che da anni lo tiene in cura e che è probabilmente l'unica persona in grado di prevedere le sue mosse: inizia così per il dottore una corsa contro il tempo per fermare Michael prima che torni ad assaporare di nuovo il gusto del sangue...
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: Halloween
Attori principali: Donald PleasenceJamie Lee CurtisP.J. SolesNancy KyesNick CastleTony Moran, Will Sandin, Charles Cyphers, Kyle Richards, Brian Andrews, John Michael Graham, Nancy Stephens, Arthur Malet, Mickey Yablans, Brent Le Page, Adam Hollander, Robert Phalen, Sandy Johnson, David Kyle, Peter Griffith, Barry Bernardi, John Carpenter, George O'Hanlon Jr., Darla Rae, Gwen Van Dam
Regia: John Carpenter
Sceneggiatura/Autore: Debra Hill, John Carpenter
Colonna sonora: John Carpenter
Fotografia: Dean Cundey
Produttore: Debra Hill, Irwin Yablans, Moustapha Akkad
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Horror
Durata: 91 minuti

Che nostalgia!!! / 18 Novembre 2018 in Halloween: la notte delle streghe

Un vel tuffo bel passato, un ottimo horror anni 80 quando bastava soltanto una maschera per spaventare.
Poi vanta una delle migliori colonne sonore di Carpenter: incalzante e inquietante.
Che nostalgia….
8!

Halloween – La notte delle streghe / 24 Novembre 2014 in Halloween: la notte delle streghe

Halloween – La notte delle streghe è una pietra miliare del cinema horror.
Per gli amanti del genere è imperdibile perché, mostra la nascita di uno dei mostri storici più spaventosi.
Decisamente da guardare!!

31 Ottobre 2014 in Halloween: la notte delle streghe

Era il lontano 1978 quando John Carpenter diede vita a un film destinato a lasciare un’impronta nella storia del cinema horror, un film intriso di atmosfere surreali, oniriche, inquietanti create magistralmente da uno dei più talentuosi registi che Hollywood abbia mai avuto, un film le cui inquadrature e la cui colonna sonora, ancora oggi a distanza di trentasei anni, è rimasta impressa nella mente di ogni cinefilo.
Un film che ha dato vita a una vera e propria saga, che ha visto succedersi sequel su sequel, la maggior parte mal riusciti, che ha visto succedersi imitazioni su imitazioni scadenti e banali(l’unico che si salva è “Scream” di Wes Craven).
La storia è nota a tutti, la notte di Halloween del 1963, in una tranquilla cittadina dell’Illinois, un bambino di nome Michel Meyers uccide senza un apparente motivo la sorella diciottenne.
Rinchiuso in un manicomio criminale, il bambino sarà seguito dal dottor Loomis, un brillante psichiatra fino al giorno in cui, la notte di Halloween di quindici anni dopo, la furia assassina di colui che ormai è divenuto un ragazzo si risveglierà dal suo sonno e comincerà di nuovo a mietere vittime.
John Carpenter non dà una spiegazione sul perché della follia omicida di Michael, neppure nel finale, ma lascia dei piccoli indizi che hanno come comune denominatore l’inconscio, quel lato recondito che alberga in ognuno di noi, nel quale ci si può nascondere quando la realtà diventa troppo dura da affrontare.
Unica pecca consiste nel finale aperto che ha permesso così, come scritto prima, la nascita di sequel a dir poco mediocri che non rispettano minimamente l’atmosfera dell’originale
Un capolavoro nel suo genere…assolutamente da vedere, soprattutto se si è amanti del genere horror.

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Bello, ma non molto coinvolgente! / 28 Giugno 2014 in Halloween: la notte delle streghe

Ho visto questo film di recente e posso dire che sicuramente non è un film horror che ha soddisfatto le mie aspettative. Le scene sono poco curate – vabbè, è stato anche girato negli anni ’70 ma dettagli – ma ho trovato gli attori particolarmente bravi, a parte qualche eccezione.
Consiglio comunque di vederlo per cultura personale, ma al livello di svago con vale un granché.
Voto: 5/10.

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