2019

Glass

/ 20196.765 voti
Glass
Glass

David Dunn è sulle tracce di Kevin Wendell, ormai conosciuto come La Bestia. Su di loro incombe la presenza di Elijah Price alias Mr. Glass, che ha in mano dei segreti fondamentali per entrambi.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Glass
Attori principali: James McAvoy, Bruce Willis, Samuel L. Jackson, Anya Taylor-Joy, Sarah Paulson, Spencer Treat Clark, Charlayne Woodard, Luke Kirby, Adam David Thompson, M. Night Shyamalan, Shannon Destiny Ryan, Diana Silvers, Nina Wisner, Kyli Zion, Serge Didenko, Russell Posner, Kimberly S. Fairbanks, Rosemary Howard, Bryan McElroy, Owen Vitullo, William Turner, Johnny Hiram Jamison, Leslie Stefanson, Marc H. Glick, Brick Mason, Bostin Christopher, Ukee Washington, Colin Becker, Brian Anthony Wilson, Tobias Segal
Regia: M. Night Shyamalan
Sceneggiatura/Autore: M. Night Shyamalan
Colonna sonora: West Dylan Thordson
Fotografia: Mike Gioulakis
Costumi: Paco Delgado
Produttore: Jason Blum, Marc Bienstock, Kevin Scott Frakes, Ashwin Rajan, Steven Schneider, M. Night Shyamalan
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Horror, Fantasy, Supereroi
Durata: 130 minuti

Il Verbo del supereroe / 21 Gennaio 2019 in Glass

Glass chiude la personale trilogia supereroistica di M. Night Shyamalan iniziata silenziosamente con Unbreakable (2000) e proseguita (a sorpresa) con Split (2016).
Qui, vengono riuniti il protettore/David Dunn (Bruce Willis), l’evangelista/La Bestia (James McAvoy) e il maestoso/Elijah Price (Samuel L. Jackson).
Nella destrutturazione del mito dei supereroi codificato negli anni dai colossi dei comics Marvel e DC, Shyamalan usa la semantica del medium fumetto per realizzare un progetto che parla in maniera “alternativa” di forza (non propriamente fisica, benché sia un elemento fondante del racconto, quanto di forza di volontà), sopravvivenza e unicità.
L’autore ha adottato il punto di vista di uno dei personaggi, Price (o, meglio, ha affidato a Price l’esposizione della teoria fondante del film), e ha scelto di trattare l’argomento supponendo che ciò che accade nella sua trilogia sia “plausibile”, cioè che sia la realtà a influenzare il mondo dei fumetti e non viceversa. Ciò presuppone che il numero di supereroi “reali” sia potenzialmente infinito e che i loro poteri siano latenti fino a che un evento specifico non sia in grado di farli emergere. Il mondo, suggerisce Shyamalan, si basa su questa latenza. Come antichi testi esoterici, i fumetti sono il veicolo cifrato attraverso cui il Verbo del supereroe è in grado di diffondersi.

Glass è la corretta conclusione del percorso iniziatico inaugurato quasi 20 anni fa da Shyamalan: ineccepibile nella struttura e nella confezione (e, forse, per questo, un po’ troppo propedeutico nei primi tre quarti), supportato da attori solidamente inscritti nei propri personaggi (McAvoy chettelodicoaffare, ma anche un granitico Brillis, efficace come ormai quasi non lo ricordavo più, e un machiavellico Samuel L.Jackson), Glass è un ottimo esempio di raffinato cinema di intrattenimento.
La sua pecca principale (giocoforza) è quella di non essere narrativamente indipendente dai due film precedenti nella misura in cui essi, invece, riescono a esserlo dagli altri che compongono la trilogia. Shyamalan ha fidelizzato il pubblico senza che, inizialmente, l’audience ne fosse consapevole, facendola guardare da un’altra parte. Il vero Mr. Glass è Shyamalan.

Leggi tutto

Affascinante / 18 Gennaio 2019 in Glass

Senza dubbio una pellicola affascinante ma ormai l’impronta di Shyamalan è quella e si vede. Terzo film di una sorta di trilogia, legato a “Unbreakable” cn Bruce Willis e “Split” con James McAvoy in questo film si danno risposte ai legami con gli altri.
Purtroppo la pesantezza si sente e l’impegno nel seguirlo è davvero tanto, come anche gli altri precedenti erano lenti e poco dinamici.
Nonostante tutto il fascino resta e la pellicola fornisce un quadro completo sui supereroi, per come li vede il regista.
Sufficiente.
James Mc Avoy davvero bravo bravo!

Leggi tutto