Recensione su Gangs of New York

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Molto bello! / 21 Febbraio 2017 in Gangs of New York

Martin Scorsese ci regala un altro dei suoi film magnifici, ambientandolo nella New York delle gang, tra il 1846 e il 1862. Anni in cui imperano le bande di criminali a New York, fondamentalmente divise tra “nativi” del posto ed “immigrati”. Nel 1846, il capo dei Nativi, Bill il Macellaio (Daniel Day-Lewis, straordinario come sempre) uccide il leader dei “conigli morti”, il reverendo (Liam Neeson). Sedici anni dopo suo figlio Amsterdam (Leonardo DiCaprio), scampato alla violenta rissa e chiuso in riformatorio, finalmente esce e decide di vendicarsi di Bill riuscendo ad entrare nella sua banda e fingersi suo amico…sullo sfondo di una New York vista così poche volte, Scorsese riprende le sue ambientazioni urbane, anche se in modo diverso dal solito, appunto per il periodo storico scelto. E’ tutto molto ben fatto a livello tecnico la regia di Martin è come sempre ottima, così come la recitazione, i costumi, le scenografie e tutto il resto. Anche il cast è ricchissimo (oltre ai nomi già detti abbiamo Cameron Diaz – inconsistente come al solito, va detto -, Jim Broadbent, Henry Thomas, Brendan Gleeson, John C. Reiily e tanti altri volti importanti). Durata decisamente importante, ma film comunque molto convincente, un must per ogni fan di Scorsese.

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